Utente 630XXX
Gentilissimi Dottori,
ieri mi sono sottoposta ad una seduta di luce pulsata presso un dermatologo della mia città.
per sicurezza ho preferito rivolgermi ad un medico anzichè al centro estetico, ma, la dinamica del trattamento mi ha lasciato alquanto perplessa:
la zona trattata è stata quella inguinale dove ho problemi di follicolite.
il dermatologo ha cominciato il trattamento senza usare alcun gel sulla parte, ma ha appoggiato la lampada sulla pelle; gli ho chiesto come mai e mi ha risposto che secondo lui il gel non serve (?)
non mi ha dato gli occhiali scuri, neanche lui li ha usati, dicendomi che non servivano (??) (io ho tenuto gli occhi chiusi)
ho un neo che non è stato coperto
facevo la ceretta e l'ultima risale ad una ventina di giorni fa, non mi ha depilato, ma agito sui peli così com'erano, ora, quelli lunghi li vedo arricciati, dovrebbero cadere fra qualche giorno..
per favore, secondo voi sembra tutto normale oppure c'è qualcosa che non va e forse è meglio sospendere il trattamento presso questo studio? (il prossimo appuntamento è fra 15 giorni)
anche se mi dispiace perchè ho versato un congruo anticipo sui trattamenti, ma al momento non mi sento tranquilla.
vi ringrazio infinitamente!

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, tutte le domande, che qui pone sull' epilazione tramite laser a luce pulsata, le dovrebbe rivolgere al Dermatologo che la sta trattando che ha visione diretta del suo fototipo ed al quale deve richiedere uno o più fogli, denominati Consenso Informato, da firmare.Se, a parole, si è espresso in tale modo non possiamo dubitare che non abbia agito secondo scienza e coscienza e che lei possa proseguire con i trattamenti per i quali ha versato un congruo anticipo.
Cari Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Sinceramente, tutto quello che penso, esulerà dal consiglio di recarsi o meno da un altro Collega: cerchi di farsi spiegare bene le modalità di esecuzione, previo consenso informato, nel quale dovrebbe esserci scritto tutto, ivi comprese le modalità di trattamento che non sono opinabili o modulabili, ma uguali per tutti quando si parla di terapie strumentali.

Surrogando un pò quello che accade per la LUCE PULSATA MEDICALE posso dire, senza alcuna remora nel farlo, quanto segue:

1) la protezione per gli occhi sia per il paziente che per l'operatore è NECESSARIA
2) l'applicazione di un GEL amorfo disposto fra la cute ed il cristallo del manipolo operatore è fortemente consigliata e rientra nei parametri di utilizzo: tale procedura serve a non disperdere il fascio di luce, a migliorare la "compliance" ed i risultati, e ad evitare il fenomeno di "scattering" che può creare ustioni (superficiali e solitamente autorisolutive).

La Luce pulsata è una grande risorsa e sicuramente il Medico che la usa è un esperto e preparato professionista che conosce sia il funzionamento fisco che la sua applicazione medicale.

Ogni medico pertanto attua secondo il proprio sapere e le proprie personali considerazioni, ma MAI in maniera svincolata da quello che è la Evidenza in Medicina, la propria Professione.

Ovvio che tali considerazioni sono limitate ad osservazioni personali ed oggettive e nulla c'entrano con il caso specifico che non può essere commentato in alcun modo.

cari saluti