Utente 276XXX
A mio padre, 75 anni, hanno diagnosticato un mesotelioma.
Iniziato a giugno 2012 con un dolorino alla schiena e un po’ di fiato corto in attività intense che ci ha portato a fare TAC, PET-TAC e due BIOPSIE con i seguenti referti:
TAC 12/07/2012 – Tre noduli solidi privi di calcificazione a sinistra rispettivamente al segmento apicale del lobo inferiore di circa 1.4 cm addossato alla scissura, in sede intrascissurale apicale di circa 1.9 cm di diametro massimo e nel segmento dorsale del lobo inferiore con larga base pleurica di circa 3.5 cm di diametro massimo. Un nodulo sub-centimetrico solido non calcificato in campo medio a destra. Ireperti descritti necessitano di valutazione PET TAC, caratterizzazione tissutale ed inquadramento specialistico. Alcuni linfonodi centimetri nella finestra aorto-polmonare e nella loggia del Barety.
PET-TAC 31/07/2012 – PET totale corporea TC total body senza MdC. Le immagini ricostruite nei 3 piani ortogonali hanno evidenziato, aree di accumulo patologico del radiofarmaco a carico del segmento apico-posteriore del LSS (SUV max 1.6), nel segmento apicale del LIS a ridosso della scissura (SUV max 3.9) e nel segmento basale laterale del LIS a base pleurica (SUV max 8.1). Altra area di patologico accumulo del radio farmaco si segnala a carico dei tessuti molli della doccia costo-vertebrale di sinistra a livello di D12 a sede sub frenica (SUV max 8.2). Conclusioni: il quadro PET mostra aree ad elevato metabolismo glicidico nelle sedi anatomiche descritte, da riferire a tessuto etero plastico.
REF ISTOLOGICO 25/10/2012 e 05/11/2012 – In uno dei due frustoli si osserva una neoplasia epiteliale, a pattern di crescita solido, p63 e TTF1 negativo. Il quadro descritto, potrebbe essere compatibile anche con lesioni secondaria. ADDENDUM del 05/11/2012 Le indagini di morfologia molecolare con immunoistochimica con Ck5, Calretinina, Ck7 e S100 sono risultate compatibili con una diagnosi di mesotelioma.
TERAPIA - Un oncologo locale ci ha sconsigliato l’intervento chirurgico (attualmente troppo invasivo) e l’utilizzo di radioterapia (poco efficace con la malattia) e ci ha proposto un tratt. di chemioterapia utilizzando ALIMTA e CARBOPLATINO. La terapia consisterebbe in tre mesi di cura; ogni tre settimane una seduta; dopo il primo ciclo verrebbe effettuata una TAC per accertare i risultati della terapia e decidere il proseguo.
QUESITI - In base agli esami riportati (in particolare ISTOLOGICO), condividete la diagnosi di mesotelioma ? Considerato che mio padre più di 30/35 anni fa per brevi periodi che si riproponevano con cadenze di 3 o 4 mesi era esposto al contatto con l’amianto in cantieri navali.
Cosa pensate della terapia che ci hanno proposto ? E ottimale per la tipologia di malattia ? In questo momento siamo valutando, pensate che ci sia il tempo per farlo con la dovuta calma (una/due settimane) o è meglio avviare una terapia al più presto? La malattia attualmente si trova ancora in fase iniziale ? Grazie di cuore.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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In base agli esami riportati (in particolare ISTOLOGICO), condividete la diagnosi di mesotelioma ?

L'immunoistochimica è diventata molto importante nella diagnostica differenziale. Và tenuta in considerazione

Cosa pensate della terapia che ci hanno proposto ? E ottimale per la tipologia di malattia ?

terapia standard per mesoteliomi, con buona tolleranza e buone risposte

In questo momento siamo valutando, pensate che ci sia il tempo per farlo con la dovuta calma (una/due settimane) o è meglio avviare una terapia al più presto? La malattia attualmente si trova ancora in fase iniziale ?


conviene non pensarci troppo, anche perchè per uno dei due farmaci deve iniziare un premedicazione onde evitare effetti secondari.
[#2] dopo  
Utente 276XXX

Iscritto dal 2012
Vi ringrazio molto per le risposte date.
In questa settimana abbiamo eseguito la premedicazione ma purtroppo dagli esami è risultato un valure delle piastrine troppo basso (81000) così i medici ci hanno consigliato di eseguirle anche con "citrato" ma queste risultano ancora più basse (73000) adesso è in dubbio l'inizio del trattamento con Alimta e Carboplatino previsto per domani.
Siamo abbattuti per questo ulteriore problema che si è venuto a creare, cosa pensate a riguardo ? Il timore è che si perda troppo tempo. Quali problematiche si potrebbero presentare eseguendo la terapia con valori così bassi ? Si consideri che mio padre non ha mai avuto, anche anni addietro valiri alti di piastrine (max 112000).
Nel frattempo su consiglio di altri medici stiamo rifacendo gli esami istologici in altro centro per avere un ulteriore conferma sulla diagnosi.
Vi ringrazio nuovamente per i preziosi consigli che quotidianamente ci offrite gratuitamente. Grazie di cuore.