Utente 271XXX
Operato da circa 16 mesi alla prostata per un tumore, ho avuto problemi di disfunzione erettile che permangono ancora. Su consiglio dell'urologo che mi segue ho preso in modo non continuo prima 0,50 mg di viagra all'occorrenza ed ultimamente il cialis orosolubile. L'erezione che ne consegue non è per niente soddisfacente, anche se riesco a penetrare. La mia domanda: ho perso ormai tutte le speranze per avere una erezione naturale e sufficiente?

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
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Gentile utente,
non sia così pessimista, certo nessuno potrà darle la certezza di recupero assoluto della funzionalità erettile ma qualcosa in più è possibile fare: se le può essere utile legga il mio articolo e ne riparli con il suo andrologo.

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/885-disfunzione-erettile-prostatectomia-radicale.html
[#2] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
dipende cosa intende per erezione "naturale"; se intende erezione spontanea non indotta da farmaci o altri presidi, la risposta è negativa. MA esiste assolutamente la possibilità di perseguire l'obiettivo di erezioni valide per un rapporto sessuale pienamente soddisfacente.
Le classiche possibilità sono:
-verificare l'efficacia di farmaci per l'erezione (Viagra etc. anche a pieno dosaggio;
-iniezioni dirette nel pene di vasodilatatori,
-uso di Vacuum Erection DEvice,
-protesi peniena (i modelli idraulici forniscono il più alto grado di soddisfazione per paziente e partner rispetto a tutte le altre opzioni).
Come vede c'e' moolto da fare prima di perdere le speranze!