Utente 216XXX
Sono una signora di 64 anni affetta da tromboflebite retro ginocchio destro da circa un mese, inizialmente curata con parnaparina per 30 giorni (con calze elastiche) ma senza nessun miglioramento.
Da esito eco-dopler bilaterale è risultato che la giunzione safeno femorale sinistra pare continente alle manovre di Valsava. La piccola safena è esile. A destra si documenta insufficienza della valvola ostiale alla giunzione safenofemorale che viene "lavata" dall'epigastrica in maniera preponderante con minimo flusso proveniente dalla grande safena ove si osservano, principalmente al terzo medio ed inferiore di coscia, residui trombotici nastriformi sottili ben adesi alle pareti. Si evidenzia in sede di tumefazione genulale gavocciolo trombizzato di collaterale extrasafenico con materiale disomogeneo al suo interno (esito di rimaneggiamento del trombo).
CD: Esiti di varicoflebite e trombosi venosa superficiale (TVS) di vena grande safena destra.
In seguito a questi nuovi esami, mi è stata prescritta una terapia a base di Vessel compresse molli per 60 giorni. Vorrei sapere se vi sono buone possibilità che il trombo si sciolga e nel caso ciò non avvenisse, quale rischi potrebbero esservi per la mia salute ?
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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
andrebbe innanzitutto identificata la causa, che ha determinato lo sviluppo della flebite (che risulta estesa ad un vasto territorio) e che potrebbe rappresentare un elemento clinico meritevole di attenzione.
L'ecocolordoppler non fa riferimento, a quanto ci riferisce, allo stato del circolo venoso profondo, che rappresenta un criterio di valutazione molto importante sul piano terapeutico e prognostico.
La ricanalizzazione delle vene superficiali non riveste importanza determinante sul piano emodinamico e funzionale.