Utente 641XXX
Egregio Dottore, mia moglie, 47 anni, a causa di un dolore di piccola intensità, ma continuo nella zona del rene destro, si è sottoposta ad una ecografia il cui referto recita:
Reni in sede, di normale volume con parenchima di spessore omogeneo senza segni di litiasi;
in ambo i lati sono presenti alcune cisti parapieliche; in sede medio-renale destra è presente una formazione anecogena di circa 3.5 cm che non è dato valutare se di tipo cistico o sostenuta da pelvi ampollare; se clinicamente indicato il dubbio diagnostico può essere risolto da un esame urografico.
Consultato un urologo, ci ha consigliato di eseguire al posto dell’esame urografico, una RM che è stata effettuata ed il cui referto recita:
L’indagine di pielografia RM documenta una dilatazione di grado lieve della pelvi renale (1°), sostenuta da una sub-stenosi a livello del giunto pielo-ureterale, con uretere sottogiuntale ben visibile e normale per calibro, decorso e canalizzazione sino allo sbocco in vescica. Non dilatazione dei dotti collettori e dei calici del rene di dx e delle vie escretrici del rene di sn. Non lesioni focali del parenchima renale bilateralmente. Il quadro RM è compatibile con una patologia del giunto pielo-ureterale con lieve dilatazione della pelvi renale a dx. Se ritenuto clinicamente opportuno potrebbe essere utile integrare il dato morfologico della Pielografia RM con informazioni di natura funzionale mediante una scintigrafia renale con test al Lasix.
Ho consultato il medico di base e non è stato esaustivo.
Vorrei cortesemente sapere di cosa si tratta. E’ una patologia grave? Questo quadro clinico può essere indice di neoplasia? Cosa mi consiglia?
Grazie e cordiali saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli
28% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
La stenosi del giunto pieloureterale è una patologia congenita costituita da un restringimento , di grado variabile, del tratto di passaggio tra la pelvi renale, detta anche ampolla, , che è l'imbuto che raccoglie l'urina prodotta dal rene, e l'uretere, che è il tubicino che convoglia l'urina dal rene alla vescica; qusto comporta un ristagno dell'urina nella pelvi che così tende a dilatarsi. Se il restringimento è serrato, la dilatazione è notevole ed è estesa anche ai calici del rene, che sono i piccoli imbutini che convogliano l'urina nella pelvi; in tal caso in genere la diagnosi avviene in epoca neonatale o prenatale ( ecografia ostetrica). Nella maggioranza dei casi il restringimento è moderato ( sub stenosi , appunto), e questo sembra il caso di sua moglie , visto che non ha mai avuto disturbi in precedenza e visto il diametro modesto ( 3,5 cm) della pelvi renale e la mancata dilatazione dei calici.I sintomi sono appunto il dolore " renale" ed eventuale tendenza alle infezioni urinarie. In assenza di sintomi si può soprassedere da qualsiasi intervento; in caso contrario si ricorre alla plastica del giunto pielo ureterale che non è altro che una dilatazione meccanica della substenosi, ma non sembra il caso della sua signora.
Come vede non c'è nessun rapporto con eventi neoplastici.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la chiarezza e la precisione della sua risposta.
Grazie ancora per aver tranquillizzato me e mia moglie.
Cordiali saluti e complimenti.