Utente 138XXX
Buonasera,
ho effettuato esami del sangue e ECG in vista di un piccolo intervento chirurgico in anestesia locale. Sono in cura da uno psichiatra da due anni per attacchi di panico e ansia. Assumo, su indicazione dello psichiatra e di un cardiologo (dopo vari esami tutti nella norma), mezza pastiglia di congescor alla mattina, dato che l'ansia mi porta frequente tachicardia.
Al momento dell'ECG ero molto agitato (tachicardia sinusale) e l'anestesista ha suggerito di fare un ulteriore ECG sotto sforzo. Nelle mie condizioni di ansia, non sarebbe meglio un holter? Come posso fare un test da sforzo se a riposo ero già a 140 bpm (a causa dell'ansia). Normalmente, in assenza di ansia, ho un battito regolare intorno ai 70 bmp. Ho già effettuato un holter, insieme a un ecografia, due anni fa. Tutto nella norma, solo ansia. E infatti da quel momento ho incominciato ad andare dallo psichiatra. La ringrazio.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in un soggetto ansiogeno e privo di fattori di rischio coronarico, il test da sforzo non andrebbe richiesto per una valutazione del rischio anestesiologico. Ne parli con il collega che dovrà effettuare l'esame, in quanto potrebbe darle comunque un parere favorevole all'intervento sempre se i parametri clinici alla visita risulteranno privi di elementi patologici.
Saluti