Utente 222XXX
Salve,
premettendo che non ho avuto mai alcun problema di pressione o batti cardiaci, da circa un mese ho battiti da 90 a 105 al minuto e pressione alta 80/160...ho deciso di effettuare una visita cardiologica, ecografia ed ecg.
Il medico ha detto di non preoccuparmi per la pressione ed i battiti mentre dagli esami la diagnosi è la seguente:
"normali dimensioni e cinetica del ventricolo sinistro con FE conservata pari al 65%. Si evidenzia ispessimento del periocardio in sede infero-posteriore in assenza di versamento suggestivo di possibile pregressa pericardite"
Come terapia mi ha consigliato:
evitare sforzi per 30 gg., brufen 600 mg x 30 gg., pantoprazolo per 30 gg. e bifivir per 30 gg.

Sinceramente sono un po' preoccupato per i battiti e pressione alta e per questa pericardite. Da cosa può dipendere e quali conseguenze può portare? E' risolvibile? La pressione alta può dipendere da questo?

Grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
dopo la fase infiammatoria la pericardite non dà luogo a particolari reliquati, probabilmente anche il rialzo pressorio potrebbe esser legato a tale fase e magari si risolverà a breve.
Saluti