Utente 285XXX
Buongiorno
sono la mamma di un neonato il 21-12-12 nato pre-termine (sett 37+5) con gravidanza complicata da rallentamento della crescita, peso alla nascita 2390, apgar 7-10, eco encefalo negativo, familiarità negativa per sordità. Il mio bimbo è stata sottoposto a valutazione audiologica in seguito allo screening con risultato negativo effettuato all'ospedale dopo la nascita. La valutazione ha avuto il seguente risultato:
Obiettività: negativa
IMpedenzometria: timpanogramma di tipo a bilaterale
Audiometria comportamentale: risposta ai limiti inferiori di norma
Otoemissioni: assenti
Potenziali evocati uditivi del tronco: evocabili bilaterarlmente, a 35 db a dx e a 40 db a sx
Potenziali evocati uditivi corticali: evocabili bilateralmente
Conclusioni: lieve deriva di soglia bilaterale di tipo percettivo, attualmente ininfluente sulle capacità uditive del bambino. Controllo fra tre mesi
A seguito della valutazione chiedo:
a quale età potrà essere definitivamente valutata la reale capacità uditiva del bambino?
La situazione può essere soggetta a peggioramenti o miglioramenti?
Quali suoni è in grado di sentire il mio bambino?sente la mia voce?
Come posso valutare nei prossimi mesi la capacità uditiva del mio bambino?
grazie, saluti

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[#1] dopo  
283864

Cancellato nel 2015
Gentilile Signora,
innanzitutto la vorrei tranquillizzare, gli esami di suo figlio non sono affatto preoccupanti, anzi!
Consideri innanzitutto che suo figlio è nato pretermine, inoltre da una "gravidanza complicata da rallentamento della crescita", il che vuol dire che anche certi organi si "metteranno in riga" leggermente dopo.
I colleghi sono stati davvero impeccabili, hanno sottoposto suo figlio ad una batteria completa di test di 1°, 2° e 3° livello.
Per rispondere alle sue domande con ordine, allora:
fra tre mesi le vie uditive saranno più mature, e quindi la valutazione sarà più precisa, non dico definitiva, ma per un motivo fisiologico, cioè che tutti i neonati, per i primi 2 anni di vita, subiscono una continua maturazione delle vie uditive.
"La situazione può essere soggetta a peggioramenti o miglioramenti?"...bè, ancora una volta le rispondo che non vedo una situazione particolare, il fatto che l'audiometria comportamentale sia al di sotto della norma non la deve far affatto preoccupare, è un test molto utile, per carità, ma diventa superfluo, mi creda, davanti a test tecnici, come i potenziali evocati. Per le otoemissioni assenti torniamo al discorso del rallentamento nella maturazione delle vie uditive.
Stando al risultato dei potenziali evocati, ("evocabili bilaterarlmente, a 35 db a dx e a 40 db a sx") sono sicura che suo figlio sente più che bene la sua voce!
Stia serena, e molti auguri
sempre a sua disposizione,