Utente 294XXX
Salve a tutti gentilissimi Dottori, scrivo per conto di una peronsa che stò cercando di aiutare, non ha il mio stesso problma (pene piccolo) ma una bella fibrosi con deficit erettile,
Il ragazzo in questione, è ormai allo stremo della depressione cronica e non so come aiutarlo,
Circa 4 anni fa, a seguito di un trauma sessuale, senti un forte dolore la pene, e corse immediatamnte al pronto soccorso dove attraverso visita ecografica ed urologica non si riscontrò nulla ma gli presrissero dell'aulin, per calmare il dolore che affermava di avere, Nei giorni successivi i dolori diventarono molto intensi sopratutto durante le erezioni notture e durante i rapporti con la partner, Cosi decise di rivolgersi ad un noto andrologo della nostra zona per accertare cosa fosse successo, Immediatamnate gli furono prescritte analisi ormonali, del sangue delle urine e gli fù praticato un ecodoppler dinamico che non rilevò nulla di anomalo nei flussi e nelle strutture a aprte il forte dolore in erezione, Gli fu diagnosticata una ipp in fase acuta è gli fu data una terapia per 6 mesi a base di vitamina e, propoli, tamoxifene, penstossifillina, dato che non c'erano placche Seguita la cura esegui un nuovo doppler dianmico che non evidenziva di nuovo nulla ma la sua erezione peggiorava progressivamente, e gli fu diagosticata causa psicogena.
Cosi si recò da uno psicolgo continuando la terapia prescritta dall'andrologo ma non otteneva risultati l'androlgo ne dallo psicologo. Continuò cmq le terapie ma il suo pene iniziava a non funzionare e a retrarsi e rimpicciolirsi diventando a sua detta di dimensioni peggio delle mie, Cosi non fidandosi dell'androgo che lo ha tenuto in cura per 2 anni si recò con la complictà del medico di base in cun centro dove venivano effettuate ecodoppler e biopsie, l'ecodoppler non rilevava al solito nulla con flussi otttimi ma ridoltta elasticità dell'albuginea cosi si optò per la biopsia che rilevò istologicamnte una fibrosi diffuda della tuinca con peridtà di elasticità dimostrando che le cause piscogene erano buffonate, A questo punto la terpia proposta fu l'innesto di una protesi, con riduzione ulterirore di circonferenza e lunghezza distruggendolo psicologimente a tal punto da tenatare il suicidio nonstante la psicoterapia, io non so come aiutarlo il suo pene si è notevolmete rimpiccilito e per di più presnta grave deficit erettile, a tal punto che la patmer lo ha mollato, mi chiedo ancora l'utilità dell'ecodppler diamico che viene sponzorizzato da molti medici ma che alla fine non ha valenza ne in campo diagnostico ne in campo terapeutico e delle inutili terapie contro l'ipp pur presa in tempo!!!! Anche in questo caso soldi buttati, chi potrebbe aiutare il mio amico ad uscire da questa situazione ?
Non ha più una vita sessuale si ritrova con un pene retratto e presnta notevole disfunzone erettile non psicogena ?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che il Suo amico necessiterebbe dell'intervento coordinato di un esperto andrologo,coadiuvato da uno psicosessuologo.Altro,da questa postaziome telematica,non è,a mio parere,possibile aggiungere.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

esistono circostanze per cui il tessuto cavernoso va incontro ad un processo di fibrosi che impedisce una erezione valida e rigida. Scatta , inevitabilmente, una reazione psicologica di disagio, ansia, insoddisfazione, paura-rifiuto di fare sesso..
Le terapie mediche possono molto poco. la soluzione protesica endoavernosa è una soluzione valida, che può ripristinare la funzione dimensionale ed erettile del pene e non dovrebbe essere vista come "una rovina" come "una disgrazia".
se sciando o giocando a calcio si rompe la rotula o i legamenti si mettono protesi legamentose che consentono una buona funazionalità. Se per malattia o incidente si perdono i denti si possono inserire delle dentiere, fisse e non visibili che consentono di mangiare e di avere un aspetto estetico assolutamente normale.
Perchè non si può fare qualcosa per un pene che ha una malattia?
Cari saluti
[#3] dopo  


dal 2013
Vi ringrazio entrambi per la vostre risposte, la chirurgia protesica come detto in precedenza gli è stata proposta, ma per un ragazzo giovane 35 anni credo sia difficile accettarla, detto questo non è esente ,da quello che gli hanno spiegato , da rischi, che possono determinare infiammazioni che inevitabilmente determinerebbero la rimoazione della protesi con conseguenze altrettanto disastrose, c'è poi l'aggravante delle sensazioni diverse che si percepiranno amesso che il tutto vada per il verso giusto, detto questo per lui sarebbe una spesa improponibile sopratutto se si utilizzasse una tricomponente, che il ssn non passa si parla di cifre di diverse migliaia di euro che non può permettersi anche perchè la famiglia non naviga nell'oro! Per questo è disperato e vorrebbe uscire da questa situazione, e vede come soluzione il sucidio, non credo che si possa a questa età rinuncare alla sessulaità ed ad un rapporto felice di coppia.
Io personalmete ne stò pagando le conseguenze a causa delle mie ridotte dimenisoni, le donne che ho avuto mi hanno scartato per questo ma non ho ne disfunzione erettile ne eiaculazione precoce solo un pene troppo al di sotto della media che non provoca piacere nonstante le mie attenzioni, ma mi sfogo con le prostitute, lui non può fare neanche quello!!! e la protesi non aumenterebbe cmq le sue dimensioni che adesso sono più piccole delle mie!!!

[#4] dopo  


dal 2013
Infatti,!!!! troppo difficile rivalutare, studiare, ricercare e trovare soluzioni concrete!!

Meglio fregare soldi illudere, le persone, con terapie inefficaci come nel caso dell'ipp, e rinpiguare le casse!!!!!

Tanto per ritornare nel tema, il mio dentista conele sue cure mi ha permesso di masticare correttamente ed ad un prezzo, onesto risolvendo il problema, qui invece ne l'andrologo ne lo psicologo sono stati caopaci e si son fatti pagare profmumatamente!!!
Se legge la storia del mio amico che ho postato qualche giorno fa sottoposto a 2 anni di cure per l'ipp. sa quanto ha speso ??? e sa cosa ha risolto un bel niente deve metere la protesi se vuole avere una sessualità!!! Però l'andrologo per ben 2 anni ha spillato soldi tranuillizzandolo dicendo che era presa in tempo e facendo a cadenza visite inutili ed ecodoppler dinamici costosi e inutili, di fatti il danno che l'eco non si vedeva è stato dimostrato con un prelievo bioptico ed analisi istologica che nessuno di voi propone!!!
aveva una fibrosi diffusa non visibile ecograficamente, perchè continuate a ripetere che questo esame cioè il doppler dinamico è l'arma diagnostica più valida!!! Secondo me in molti casi non serva a nulla!!!!
[#5] dopo  


dal 2013
Questo post è stato scritto per errore qui, è la risposta ad un'altro quesito che ho posto: problmi ai gentilali e terapie!!!