Utente 112XXX
Buongiorno,

fin dalla nascita, mio marito è allergico al veleno di insetti (vespe, gialloni…). Dalla fine di gennaio ha cominciato una terapia immunizzante in ospedale: Vespula 550, Veleno Liofilizzato Di Imenotteri – iniezioni che per ora vengono effettuate in dose crescente una volta a settimana.

Durante la terapia sta sperimentando reazioni allergiche ai vaccini anche molto ritardate (fino ad una settimana dopo il vaccino stesso), che il medico ha definito estremamente insolite. Gli sono quindi stati prescritti i seguenti medicinali da prendere in caso di necessità:

Deltacortene ATC H02AB07 Prednisone 25mg compresse
Clever Ebastina 10mg
Antra Omeprazolo 20mg
Più una dose di adrenalina che dovrebbe portare sempre con sé.

Da un mese a questa parte stiamo cercando di concepire.

Vorrei quindi cortesemente sapere due cose:
1) La terapia che sta seguendo e i medicinali che sta assumendo possono creare qualsiasi tipo di problema durante il concepimento o per il nascituro?
2) E’ possibile/probabile che anche il nostro bambino nasca con questo tipo di allergia?

Grazie mille!
Saluti
Silvia

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Dr. Paolo Fancello
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Cara Silvia, quei farmaci potrebbero rappresentare un problema se fosse lei ad assumerli, ma non suo marito. Quello che si eredita, non è la specifica allergia, ma una predisposizione genetica ad avere allergie.