Utente 298XXX
buona sera, da un pò di tempo soffro di coliche renali, anche forti, con conseguente nausea e vomito, avendo già fatto dei controlli, erano emersi due piccoli calcoli, nel rene destro, essendo piccoli, lo specialista mi consigliò solamente di bere tanto, ora le coliche si sono ripresentate, forti uguale, ma questa volta, con particolare fastidio, quando mi siedo, o sono sdraiata, ho fatto gli esami delle urine, ed è risultato, un valore di oltre 40 eritrociti, e cristalli di calcio ossalato, poi emoglobina CA 80, ma che però nei valori di riferimento, risulta essere negativo, e urobilinogeno 3.4, e valori di riferimento, 3,4 -17, che vuol dire mi devo preoccupare? grazie francesca
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signore,
indipendentemente dalle dimensioni e dal numero dei calcoli, il ripetersi delle coliche impone un approfondimento delle indagini ed una eventuale terapia. Bere acqua, attendere e sperare molto spesso non è sufficiente, talora addirittura controproducente. Ad esempio, in una situazione come la sua, le coliche potrebbero essere sostenute non tanto dai piccoli calcoli individuati all'interno del rene, ma piuttosto da uno o più altri calcoli in faticosa progressione verso la vescica, in un tratto in in cui le indagini più semplici (ecografia, radiografia) vedono poco e male. La presenza di tracce di sangue nelle urine è normale quando vi sono calcoli in movimento, questa è l'ulteriore conferma di quanto abbiamo appena detto.
La invitiamo a leggere questo nostro articolo in cui si trattano questi argomenti in modo più approfondito:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1194-coliche-renali-trattare-sintomi-risolvere-problema.html

Concludendo, se i sintomi sono fastidiosi e persistenti, la invitiamo a riparlarne con il suo medico o con un nostro Collega specialista in urologia per concordare l'esecuzione di eventuali ulteriori accertamenti.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
la ringrazio per la risposta, purtroppo il medico a cui mi sono rivolta l'altra volta, aveva ironizzato quasi, sul fatto che non ci fosse bisogno di una terapia, per il fatto che erano molto piccoli, ora parlerò con il mio medico , a cui mostrerò i risultati degli esami, e richiederò l'impegnativa per una ecografia, anche se come lei ha detto, non sempre eco, o dirette, risolvono il problema, la ringrazio, per il fatto che posso rivolgermi ancora a voi, se dovessi avere ancora problemi. grazie anticipatamente. francesca
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora, tenga presente che in caso di sintomi persistenti ed ecografia negativa o dubbia è. oggi sempre il caso di eseguire una TAC , anche senza mezzo di contrasto.

Saluti
[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
spero che il medico lo ritenga opportuno, la ringrazio per la risposta, francesca.