Utente 301XXX
Buongiorno sono una donna di 40 anni e in passato ho sofferto di crisi extrasistoliche anche piuttosto importanti e invalidanti che si sono poi attenuate nel tempo grazie a farmaci anti aritmici e non sono più ricomparse in maniera fastidiosa fino a due giorni fa.
Sono andata a fare un controllo cardiologico di routine anche per controllare un prolasso della valvola mitrale che si è confermato di lieve entità e con rigurgito lieve ma, dall'ecocardiogramma, si è evidenziata qualche extrasistole
Non si è evidenziato null'altro e gli esami fatti in passato avevano dimostrato che le extrasistoli sotto sforzo sparivano.
Premetto che non volevo fare questo controllo per paura di rientrare in un vortice di controlli a catena come e' già accaduto in passato ed avevo molta tensione per questo motivo
Da quel giorno mi sono ritornate in maniera più forte
Secondo voi è possibile che siano dovute all'andia e in che modo quest'ultima può influire sul battito cardiaco?
Nell'eventualità che possa essere così cosa e consigliabile fare?
Ho avuto un dimagrimento di 25 kg ( ero in sovrappeso per sbalzi ormonali) può aver peggiorato le extrasistoli?
Cosa fare?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Innanzitutto occorre che lei sia più chiara...le extrasistoli delle quali soffre sono sopraventricolari o ventricolari ? Quali antiaritmici ha assunto finora e a che dosaggio ? Di che alterazioni ormonali stà parlando ? E' forse un ipertiroidismo e se così è lo stà trattando e come ?
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non e' ben chiaro di che entita' sia il prolasso del quale lei riferisce essere portarice.
Di fatto, tuttavia, tale patologia si accompagna ad aritmie piu' o meno complesse.
Sicuramente avra' eseguito esami holter per valutare tipo ed incidenza delle aritmie.
Dato il dimagrimento e' opportuno che lei indaghi la funzionalita' tiroidea.
Arrivederci

cecchini
[#3] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
Il dimagrimento è dovuto ad una dieta, quindi voluto, la tiroide èdi piccole dimensioni all'ecografia e ai valori minimi agli esami del sangue
Le copio i risultati dell'ultimo eco cardiogramma di pochi giorni fa
AS ( freccia in alto)
PAPS 30
EPC PA 130/90 ( di solito ho 90/50... Ma ero molto agitata!!!)
ECG RS con DAS + BEV

Eco:Ventricolo sinistro di normali dimensioni intracaviche ( DTDVS 51; DTSVS 30mm) con spessori conservati ( SIV basale 8mm); contrattilità globale conservata senza evidenti deficit segmentati ( FE 64%)
Cavità cardiache destre nei limiti per dimensioni ( DTDVD 21mm) .
Atrio sinistro di dimensioni lievemente aumentate ( 39x60mm)
Radice aortica di dimensioni normali (32mm)
Aorta ascendente di dimensioni normali nei tratti esplorabili nei limiti della metodica.
Valvola aortica apparentemente tricuspide.
Lieve prolasso telesistolico dei lembi mitralici con insufficienza mitralica di entità poco più che lieve .
Lieve rigurgito tricuspidale con PAPS stimata 30mgHg.
Lassità della fossa ovale con lieve basculamento del detto interatriale che non raggiunge il cm, senza evidenti soluzioni di continuità nè shunts nei limiti della metodica .
Conservata la compliance ventricolare sinistra.
Assenza di versamento pericardico.
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Arrivederci
cecchini