Utente 301XXX
Salve, sono una ragazza di 19 anni e volevo chiedere un consulto o perlomeno un chiarimento al riguardo di ciò che mi succede da quasi due mesi.
Premetto che non sono allergica dal risultato delle analisi e nemmeno asmatica (questo è quello che penso). Riscontro delle difficoltà respiratorie, o meglio mi capita di svegliarmi soprassalto la notte accorgendomi che mi manca il respiro e provo una sensazione si soffocamento. Questo episodio poi si è verificato 3-4 volte anche durante la giornata, l'ultimo proprio oggi quando durante una passeggiata ho avuto qualche colpo di tosse strana e poi mi mancava l'aria tanto che cercavo inutilmente di ansimare. Questo episodio è durato circa 3-4 minuti che sono di puro panico in quanto molto spaventata mi lascio condizionare dalla situazione. Dopodichè il mio ragazzo vedendomi sbiancata (non so se correttamente) mi ha diciamo passato saliva. Questo mi ha diciamo parzialmente aiutato o perlomeno ho ripreso a respirare in modo da permettermi di descrivere ciò che sentivo. A cosa potrebbe essere dovuto?
Ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, il sintomo notturno descritto potrebbe far pensare ad episodi di apnea ostruttiva nel sonno.
Il russare notturno e l’apnea ostruttiva nel sonno rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, e, specie nei bambini, tonsille e adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. L'apnea si verifica quando il passaggio si occlude del tutto. Al senso di soffocamento segue di solito un brusco e angoscioso risveglio. Un primo orientamento diagnostico si ottiene con semplici domande al paziente e al partner: il paziente russa abitualmente? arresta il suo respiro anche per una decina di secondi almeno? riferisce bruschi risvegli notturni?, al mattino si alza stanco? di giorno é stanco e sonnolento? In caso di risposte positive il quadro va approfondito per la conferma diagnostica e per la scelta della più adeguata terapia.
Potrebbe trattarsi di un problema legato ad una mal posizione della mandibola, che, a causa dello scorretto “ingranamento” dei denti, rende più stretto il passaggio attraverso il quale l’aria transita nel retrobocca (faringe): questo problema, solitamente più evidente di notte, può disturbare anche la respirazione diurna. In questo caso, sarebbe opportuno sentire il parere anche di un dentista esperto in problemi respiratori e nel sonno.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata all’articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.
Cordiali saluti ed auguri. Edoardo Bernkopf

http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf