Utente 139XXX
Buongiorno mio marito 64 anni due anni fa e' stato ricoverato d urgenza per vari malori e dopo prova da sforzo e' stato sottoposto all impianto di 4 stent (2 subito e 2 a distanza di 2 mesi).
Ora dopo la terapia farmacologica (plavix, congescor, provisacor e cardiospirina) al momento assume:
Congescor 2.50 il mattino e omeprazolo
Cardiospirina 100 dopo il pranzo
Provisacor 10 mg e congescor 1.25 la sera
La mia domanda e':
Il congescor (che ultimamente e' stato ridotto a 1.25 la sera) prima era 2.50 lo dovrà assumere per tutta la vita?
Conosco persone che oltre all impianto degli stent hanno avuto anche l infarto del miocardio e che a distanza di anni non assumono più congescor ma solo cardiospirina....
Grazie per le Sue informazioni in merito e La ringrazio anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Il betabloccante è un farmaco che si è dimostrato utile nel migliorare la prognosi (quindi la quantità di vita) nei soggetti che hanno fatto un infarto miocardico. E' utile assumerlo a lungo termine soprattutto se è ben tollerato.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto per la Sua risposta ma dato che mio marito non ha fortunatamente avuto l infarto chiedevo se la terapia del congescor verrà protratta a lungo.....
Persone di mia conoscenza che invece hanno avuto l infarto ora a distanza di qualche anno non assumono più congescor!
Il mio quesito era questo....
Volevo giusto capire come funziona il farmaco!
Grazie ancora e tanti saluti
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Il betabloccante ha, tra i tanti effetti, quello di ridurre i battiti cardiaci e soprattutto di limitarne l'aumento durante l'attività fisica o le emozioni e questo riduce il rischio di conseguenze coronariche in determinate circostanze....ma puòanche darsi che il farmaco sia stato prescritto per altri motivi (ad esempio è anche un antipertensivo e un antiaritmico indiretto). Per questo le consiglio di formulare la domanda ai colleghi che lo hanno prescritto chiedendone tralaltro le motivazioni....
Saluti