Utente 306XXX
Salve a tutti, volevo parlarvi del mio problema. Mi scuso in anticipo se non userò un linguaggio molto adatto, ma non conosco bene i termini giusti. Da piccolo sono stato circonciso, penso parzialmente, dato che rimaneva scoperta solo la punta del glande. Insomma, un po' di tempo fa mi si è cominciata a formare della pelle che collega questa "punta" al prepuzio, impedendo di scoprire il glande, e la punta ha una forma allungata, stretta e rugosa (proprio brutta), con solo un buco da cui esce l'urina e lo sperma. Ho sempre avuto paura a parlarne con i miei, ma adesso che sto crescendo mi sono reso conto che sia l'ora di fare qualcosa. Ho scritto su questo sito per avere delle informazioni su quello che dovrò affrontare e sul mio problema.. E' una cosa tanto grave? L'operazione sarà dolorosa o sarà una semplice circoncisione? Sono preoccupatissimo ultimamente, e speravo che delle risposte da degli esperti avrebbero potuto tranquillizzarmi. Spero di essermi spiegato bene e vi ringrazio in anticipo per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

le voglio ricordare che è vietato alla sua età porre domande in questo sito e che dovrebbe parlarne ai suoi genitori.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile giovanissimo lettore,

non si faccia da solo diagnosi e non pensi subito ad operazioni ed interventi dolorosi od altro.

Vista la sua giovane età ora deve parlare del suo problema con i suoi genitori, se presenti, e poi con loro sentire il suo medico di famiglia e ancora a ruota un esperto urologo od andrologo.

Se nel frattempo desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche di natura andrologica, che interessano i giovani uomini, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Un cordiale saluto.

[#3] dopo  
Utente 306XXX

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Gent.mi dottori Maretti e Beretta

Lo so che a questa età non potrei porre domande qui e dovrei parlarne con i miei, ma il fatto è che non riesco, non ce la faccio. Volevo avere qualche informazione, dato che su internet non ho trovato niente riguardo al mio problema (neanche nell'articolo che mi ha linkato), per tranquillizzarmi un po' e trovare il coraggio di parlarne. Vi ringrazio per le risposte.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ma quale problema ha?

Tra l'altro, da quello che ci riferisce, ha già subito un intervento in quell'area anatomica quando era più piccolo e questo fatto dovrebbe avere già sensibilizzato i suoi genitori.

Bando ad ogni vergogna o paura ed ora parli con i suoi del suo attuale problema.

Ancora cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 306XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dr. Beretta

Non lo so neanch'io quale problema ho a parlarne.. Ho solo paura e non riesco. Proprio per questo, come ho già detto, cercavo qualche informazione, per cercare di capire cos'ho precisamente e a cosa vado incontro. La ringrazio ancora per la disponibilità.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

purtroppo in questi casi è difficile capire esattamente quale sia il suo problema anatomico specifico, senza una valutazione clinica diretta, e quindi, senza drammi, ora deve sentire i suoi genitori e poi a cascata seguire le indicazioni già ricevute.

Ancora cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Concordo con quanto già detto dal collega dr. Beretta, anche volendo dalle sue spiegazioni non siamo in grado di aiutarla se non consigliarla di vincere le sue paure parlandone con i suoi genitori.

Ancora cordialità
[#8] dopo  
Utente 306XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mi dr. Beretta e Maretti

Intendete dire che non è una cosa comune? La mia paura penso che sia il pensiero che sia troppo tardi e che la situazione sia grave. Non trovo il coraggio di parlarne, nonostante gli sforzi.

Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si faccia da solo dei film di cui solo lei è il regista ed anche l'attore, la sua situazione è, come tutte queste situazioni cliniche, particolare, né non comune, né grave e, in questi casi è difficile capire esattamente quale sia il suo reale problema anatomico specifico, senza una valutazione clinica diretta, e quindi, senza drammi, ora, come già le è stato detto, deve sentire ora i suoi genitori e poi, a cascata, seguire le indicazioni già da noi ricevute.

Ancora cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 306XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dr. Beretta

Le do completamente ragione su quanto ha detto, ma purtroppo io sono fatto così, mi faccio sempre tanti viaggi in testa e spesso non risolvo niente. Mi resta da trovare il coraggio e parlarne.

Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene; mi raccomando non perda altro tempo prezioso!
[#12] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro giovane lettore,

penso che non ci sia nienete di sconvlgente se lei va dal suo medico di famiglia, anche da solo, e gli dice di avere un problema al pene e chiede di verrificarlo o di dirgli dove andare a farlo, In genere si tratta di andare ad un ambulatorio urologico, presente in qualksiasi ospedale , semplicemente con la richiesta del medico del SSN. nessuno faraà storie per la sua età se si tratta di fare una diagnosi.
sarebbe comunque opportuno parlarne anche con la mamma
cari saluti
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile giovane lettore,

alla sua età, essendo lei minorenne, è sempre utile e doveroso, se presenti, coinvolgere in queste sue problematiche anche i propri genitori,

Ancora cordiali saluti.