Utente 119XXX
Mia madre 70 anni diabetica controllata (glicata 7,0) con glaucoma da diabete.
nessuna altro valore del sangue alterato, sempre molto attiva in cura per il diabete con actoss, glicorest, victoza Liraglutide. x ilglaucoma da ottobre 2013 l'oculista ha prescritto collirio ganfort una goccia per occhio mattina e sera e azopt una goccia per occhio la sera.
da febbraio 2013 ad oggi mia madre ha avuto 4 episodi di fibrillazione atriale parossistica una risolta con flebo di acqua , 2 E 3 con cardioversione farmacoligica con flecanide , la quarta con cardioversione elettrica causa uso di sotalolo 200 mg dalla seconda crisi.
Motivo scatenante delle fibrillazioni ? nessuno sa dare una risposta soddisfacente. e' cosi' e basta mi dicono. nessuna causa apparente.
il cuore risulta in ottime condizioni dalla ecocardiografia, nessuna firbrillazione rilevata nei due holter h 24 fatti dopo le crisi, nessun problema nell' ecg dopo crisi. ora pero mia madre vive nel terrore di nuove crisi prende sotalolo, pradaxa anticoagulanti oltre alle cure per la diabete. e' possibile che la fibrillazione sia stata causata dai due colliri x glaucoma azopt e ganfort ?ci sono casi di questo genere ? mia madre era solita prendere aspirina in occasione di malesseri. pio' all'occasione assumere una compressa di aspirina anche se prende anticoagulanti ? grazie infinite di cuore a chi rispondera'.

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Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
il caso di sua madre non è un'eccezione...è frequente vedere pazienti con cuore apparentemente sano e fibrillazione atriale parossistica....In questi casi si può tentare di eliminare l'aritmia con buone possibilità di successo attraverso un'ablazione transcatetere con RF e tecnica di isolamento elettrico delle vene polmonari. Per questo può rivolgersi ad un aritmologo in grado di eseguire l'intervento. Per l'aspirirna è preferibile non assumerla durante terapia anticoagulante (che correttamente le è stata prescritta)....Mi raccomando all'INR che deve essere nel range terapeutico tra 2 e 3.
Cordialità