Utente 252XXX
Salve! Innanzitutto mi voglio congratulare con chiunque stia leggendo per l'importante lavoro svolto. Sono un ragazzo di 22 anni e vi scrivo per avere pareri medici sulla forma del mio pene, la quale è da un periodo che, in verità, mi instilla parecchi dubbi. Il mio pene, in pratica, presenta una curvatura all'insù in corrispondenza, più o meno, di 1/3 della sua lunghezza (21 cm più o meno). Premetto che, nonostante l'età, non ho ancora avuto un vero rapporto sessuale. Ho comunque una ragazza (vergine anche lei) e durante alcuni tentativi di amarci anche sotto questo punto di vista, mi ritrovo in questa situazione: il pene non ha problemi di erezioni, e, come ho detto prima, presenta una curvatura all'insù, simile ad una banana per intenderci. La curvatura sembra essere sui 30 gradi, qualcosina meno. Questo, e la mia erezione, mi porta ad avere difficoltà ad "abbassare" il pene sino alla posizione desiderata. Non me la impedisce, sia chiaro, la penetrazione avviene (per le volte che abbiamo provato) ma certo, potrebbe essere più facile. A volte noto, quando "lo tiro giù", una leggera diminuzione dell'erezione ma credo che, in verità, questa sia legata in fondo all'emozione del momento. Una cosa che ho notato è però questa: la curvatura del pene avviene in prossimità di un punto ben preciso. Mi spiego meglio: noto una vera e propria "piega", e da lì in poi inizia la curvatura. Al tatto sembra proprio un punto dove, semplicemente, il pene si piega e, provando ma senza sforzare in modo esagerato, la piega si può "stirare", senza evidenziare particolari difetti della struttura del pene (nessuna placca, per intenderci). Ovviamente riesco solo quando il pene non è alla sua massima erezione. Ci tengo a dirvi questo: Ho sempre avuto l'abitudine di portare il pene all'insù all'interno delle mutande. Osservando questa posizione, il pene all'interno delle mutande sembra "piegarsi" proprio in quel punto. Che sia colpa di come tenevo il pene? Se è così, la curvatura si potrebbe risolvere portando il pene all'ingiù? E cosa più importante, vale la pena preoccuparsene? Dottori, spero di trovare le risposte che cerco qui da voi. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che mi state offrendo e vi auguro una buona giornata!

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Dr. Carlo Maretti
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probabilmente da quello che si evince dal suo racconto sembrerebbe trattarsi di un incurvamento congenito che andrebbe valutato dallo specialista in modo da stabilire se fosse necessario un esame strumentale come l'ecodoppler dinamico penieno per valutare le strutture peniene, nell'accasione le consiglio di portare con se alcune foto con il suo pene in erezione.

Un cordiale slauto