Utente 895XXX
Gent.mo dottore.
Sono un ragazzo di 27 anni.
Le vorrei esporre il mio dilemma/problema.
Premetto: dalla tenera età fino ai 16 anni ho fatto continuamente sport, anche a livello agonistico (basket). Successivamente mi sono fermato per poi riprendere arti marziali circa 6 anni fa. Nel periodo tra lo stop e la ripresa ho iniziato a fumare. Ho smesso da meno di un anno dando qualche tirata alla sigaretta elettronica, senza abusi eccessivi. Prendo i miei 3-4 caffè quotidiani (si credo siano eccessivi).
Ma veniamo al mio problema: sento il cuore battere troppo veloce, specie dopo i pasti (con conseguente senso di affaticamento e diverso senso di acidità e bruciore). Ogni tanto cerco di monitorarlo con le dita sulla carotide, contando circa 90bpm costanti, senza battiti strani o meno.
Ho finito di fare arti marziali da un anno ma una volta all'anno negli ultimi tre ho dovuto sostenere gli ecg sotto sforzo per rinnovare l'iscrizione. Esito: tutto normale, solo che ci ho messo un pò di più di tempo per ritornare ad una condizione di ''riposo''. Questo probabilmente, a detta del dottore, per la questione di essere fuori allenamento. Adesso ho preso come abitudine camminare un'ora al giorno lungo la riviera perchè vorrei iniziare a correre anche se ho paura di non riuscire a sostenere lo ''sforzo''.

Ps: negli ultimi 7 anni ho sofferto di ansia e attacchi di panico, con vari episodi ipocondriaci, specie legati alla fobia del cuore (in quanto il primo attacco di panico mi ha traumatizzato in maniera spropositata.

Pps: sono uno psicologo quindi so benissimo quanto possa influire l'ansia e il dp però vorrei sentire un parere da una figura decisamente più esperta.

Necessito di ulteriori accertamenti? E in che ambito? Cardiologico o gastroenterologo?

Grazie mille anticipatamente per l'eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
francamente dal suo scritto non si evince alcun problema di natura cardiologica ma semmai di tipo ansiogeno, in tal senso, per darle la giusta sicurezza e tranquillità, effettui un test da sforzo così potrà compiere la sua attività sportiva senza porsi particolari problemi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 895XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore, riscrivo adesso in quanto Lunedì ho fatto la gastroscopia dalla quale è risultato un'esofagite di primo grado ed una piccola ernia hiatale. La dottoressa mi ha prescritto l'omeprazolo da prendere prima di colazione per un mese e mezzo.
Questo sicuramente mi ha risollevato un poco l'acidità ma ogni tanto dopo i pasti la tachicardia compare (oggi ad esempio ho mangiato un piatto di pasta con pomodoro [ed era eccessivamente acido questo]). A chi posso rivolgermi circa i pasti che posso consumare visto che, a quanto pare, la causa cardiaca è esclusa?