Utente 321XXX
Mia madre dopo essersi sottoposta ad un intervento di microchirurgia della mano per risolvere un fastidioso tunnel carpale, si ritrova a distanza di sei mesi con un elettromiografia che rileva un residuo del 15%.
A distanza di dieci mesi un ecografia ha rilevato quanto segue:
Lo studio della regione volare del polso non si fa rilevare segni di sinovite dei flessori né fatti compressivi sul nervo mediano. In prossimità dell’articolazione metacarpo-falangea del 3° raggio si evidenzia una formazione nodulare situata nella parte profonda del sottocutaneo a ridosso della fascia alamare; misura circa 1,5X4,5 mm ed è verosimilmente sostenuta da tessuto fibroso.
È normale un residuo del 15%?
La formazione nodulare che si ritrova è una causa naturale o dovuta all’intervento malriuscito?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

non deve parlare di intervento "malriuscito".

Il citato "residuo del 15%" dell'EMG mi lascia perplesso: al più si può parlare di persistenza di una sofferenza o di danno del mediano, che potrebbe essere imputato al fatto che già prima di operare, il nervo aveva subìto danni importanti, che talvolta non recuperano del tutto oppure richiedono anche più di 6 mesi.

Poi va vista la situazione clinica, non solo quella elettromiografica.

Il nodulo rilevato in sede palmare non dovrebbe avere alcun rapporto con l'intervento, essendo a livello della metacarpo-falangea, cioè più distale rispetto all'incisione chirurgica.

Potrebbe trattarsi di un Dupuytren in fase iniziale.

Buona notta.