Utente 291XXX
Buonasera circa un mese fa mentre masticavo una cannuccia ho avuto un blocco mandibiolare non riuscivo ad aprire piu completamente la bocca. Mi sonorecata al pronto soccorso ho fatto i raggi ed e' risultato una sublussazione. Poi mi hanno mandata dal chirurgo maxillo facciale che mi ha fatto delle manovre. Poi mi hanno mandata da un dentista che mi ha dato una terapia per 2 settimani di antinfiammatori. Io non l ho seguita perche la bocca si e sbloccata da sola. Solo che se apro tutta la bocca sentro un crac da un solo lato che e' dimunuito con il tempo ma e' rimasto. Ho malta paura che si possa rompere o possa peggiorare. Io sto mangiando facendo attenzione e ho eliminato le gonne da masticare. Il dentista mi disse che si poteva risolvere con il bite durante la notte. Sono andata anche al dentista di fiducia lei mi ha detto la stessa cosa solo che dice che non si puo risolvere ma solo con la chirurgia. Io ho molta paura anche se la situazione e' migliorata il problema rimane. Cosa mi consiglia lei? Grazie
Infine volevo dirle che non ho mai avuto dolori.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, per fortuna la fase acuta del suo problema , che probabilmente era un "locking" (blocco) si è risolta (sbloccata) da sola: forse i Colleghi avrebbero dovuto fare più attenzione.
Il Locking, però costituisce un episodio acuto e aggravante di una patologia di fondo , che solitamente è costituita da una incoordinazione condilo-meniscale. In questo quadro clinico, il menisco, cioè quel cuscinetto che si interpone fra condilo mandibolare e cavità articolare, anziché seguire il condilo nelle sue escursioni, a bocca chiusa si disloca in avanti. Ad ogni movimento di apertura viene (fortunatamente) ricatturato, e nel momento in cui ciò avviene , si sente il "crac".
Si rischia però che , ad un certo punto, sin possa sentire un CRAC più forte e doloroso, perché il menisco si accartoccia davanti al condilo , e non viene più ricatturato: è il "locking" che probabilmente lei ha sperimentato, ma che può ricapitarle, e forse può non sbloccarsi più da solo.
Forse i Colleghi dentisti che ha consultato non sono molto esperti in questa problematica: le consiglio di consultare un dentista-gnatologo, veramente esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare.
Cordiali saluti ed auguri.
[#2] dopo  
Utente 291XXX

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Gentile dottore grazie per la risposta.e` stato molto.chiaro. vorrei capire una cosa questo problema si puo risolvere?
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Se il locking si è risolto spontaneamente, è un aspetto favorevole.
In questi casi, a mio parere, un bite a posizione definita deve per le 24 ore, pasti esclusi, impedire il ritorno alla posizione abituale. Successivamente, ottenuta la cessazione dei sintomi, si deve predisporre un piano di trattamento ortodontico , protesico o misto (a volte, ma raramente, con componente chirurgica), che mantenga il risultato ottenuto artificialmente con il bite.
A mio parere sono inutili comportamenti di compromesso (bite notturno) e pericolose le fughe in avanti chirurgiche.
Cordiali saluti ed auguri.
[#4] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
volevo dirle che 4 giorni fa mentre dormivo, forse ero in una posizione scorretta, mi sono svegliata e ho avuto un piccolo blocco però questa volta riuscivo ad aprirla molto di piu dell'altra volta, e questa volta è durato pochissimi minuti si è risolto da solo .volevo dirle anche che io questo crac che sento è piu come un rumore di scatto,e avviene solo se io apro completamente la bocca e quando la richiudo invece non sento niente. se parlo o mastico non sento niente. al massimo alcune volte sento di piccolissimi cric crac sull'altro lato quando mangio qualcosa di piu duro ma niente di più.mi scusi per le parole che ho utilizzato ma era per spiegare meglio la situazione. la mia domanda ora è questo problema si può risolvere spontaneamente?
andrò comunque da un gnatologo però volevo capire questa cosa.
la ringrazio ancora.e mi scusi per le troppo domande.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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"questo problema si può risolvere spontaneamente?"
Bisogna prima chiarire bene la natura del problema: via rete si può solo fare delle ipotesi.
Se crede , mi dica cosa le proporrà lo gnatologo, e faccia a lui TUTTE le domande.
Cordiali saluti ed auguri
[#6] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Dottore la ringrazio per le risposte.
Saluti.