Utente 895XXX
Gent.mi Dottori vi scrivo per illustrare un problema che mi affligge da diverso tempo e al quale nessuno mi ha dato ancora risposta.
Premesso che: sono un tipo ansioso, soffro di attacchi di panico e ipocondriaco circa il cuore (e già fin qui so benissimo che potrebbe essere un caso chiuso).
Sento il cuore che batte troppo veloce e ho affanno facile.
Alzarmi dalla sedia, dalla macchina, dal divano mi fa star male: senti infatti il cuore che batte molto forte.
Ho anche il vizio di contarmi costantemente i battiti del cuore e li trovo sempre accelerati. Stanno sui 90-100..
Ho 27 anni, ho praticato sport anche agonistico fino a 17 poi ho smesso per riprendere sport non agonistico circa 5 anni fa. Ho sempre fatto i controlli, ecg normali e sotto sforzo, tutti negativi.
L'altro ieri avevo una tachicardia insopportabile e probabilmente per questo ho sfogato in un attacco di panico che mi ha costretto al pronto soccorso. I valori sono stati i seguenti:

FC: 110
PA max: 140
PA min: 80
FR: 18
TC: ,00
Hgt: 0,00
SpO2: 99

Mi hanno fatto anche le analisi del sangue ed i valori oltre la norma sono stati i seguenti:

globuli rossi 5,78

RDW.SD 34,8

Fondamentalmente al cuore non mi hanno trovato nulla ma mi hanno prescritto le analisi per la tiroide.

Io quello che voglio capire è: può essere esclusivamente psicologica questa tachicardia? può essere il cervello così forte da farmi provare un affanno pazzesco anche dopo una rampa di scale?

Concludo dicendo che ho smesso di fumare da quasi un anno (qualche tiro solo dalla sigaretta elettronica) ma ho abusato un pò con i caffè nell'ultimo periodo (dalle 3 alle 5 tazzine). Ora ho chiuso anche con quelli per un po dedicandomi all'orzo o al decaffeinato.

Vorrei un parere da più specialisti per avere un pò più di tranquillità ecco. Mi piacerebbe tanto riprendere a correre ma ho questa paura di non farcela ed il cuore sembra mandarmi costantemente segnali anche a riposo di non potercela fare. Non so veramente più dove sbattere la testa.

Grazie anticipatamente per l'eventuale risposta.

Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
non è facile stabilire se "nasce prima l'uovo o la gallina", ma nel suo caso la negatività della valutazione strumentale cardiaca fatta orienta inevitabilmente per una forma di accelerazione secondaria dei battiti. Capisco che per lei non è facile accettarlo, ma personalmente ritengo che il suo reale problema sia l'ansia con relativi attacchi di panico. E' questo che deve curare e bene e non il cuore.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 895XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la sua risposta dottore, non volevo dirlo prima perchè sembrava ridicolo e paradossale ma sono anche laureato in psicologia clinica quindi so bene ciò di cui parla è solo che, c'è una netta differenza nel leggere sui libri una nozione e provarla sulla propria pelle, specie quando senti di star per perdere la ragione.
Comunque sia ho effettuato gli esami alla tiroide ed i valori sono i seguenti:

TSH Ultrasensibile

3,970 micro UI/ml

0,350 / 4,940

FT3

4,00 pg/mL

1,71 / 3,71

FT4

1,33 ng/dL

0,70 / 1,48

Sono tendenzialmente normali? Il valore lievemente elevato di FT3 può correlarsi al tipo di disturbo che accuso ultimamente oppure chiudiamo il discorso e lo archiviamo in psicologia? :)
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Con il valore di TSH che riporta, direi che quello dell' FT3 non può giustificare i suoi sintomi (non è un ipertiroidismo franco, per indenderci) .....
Per il resto ne sà sicuramente più lei di me....
Saluti
[#4] dopo  
Utente 895XXX

Iscritto dal 2008
Si in effetti ieri ho fatto la seconda seduta di terapia analitica e sono crollato. Nel senso ho fatto molta fatica ad uscire di casa perchè ero in uno stato ansioso molto forte ma, una volta entrato in studio, sono crollato in lacrime ed è andata molto meglio.
L'unica cosa che mi rimane, e che reputo fastidiosa, è la sensazione del cuore che batte forte quando mi alzo.
Premetto che sto molto tempo al pc o in posizione seduta.
E' normale?
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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E' normale. Continui con le sedute psicoanalitiche. E' quello che è veramente importante.
Saluti