Utente 324XXX
Salve,
ho avuto problemi nella sfera sessuale da quando, a 17 anni, ho avuto i primi rapporti.
impossibilità a raggiungere l'orgasmo durante i rapporti sessuali con la mia partner. al contrario, seppur nelle prime esperienze masturbatorie con difficoltà e con qualche fastidio raggiungevo e raggiungo l'orgasmo.
l'altro problema, in questo caso anatomico, era un frenulo molto breve associato a prepuzio esuberante con leggera stenosi. questo creava in stato di erezione la necessità di scoprire manualmente il glande, ed il prepuzio in eccesso si fermava sotto la corona del glande creando una ciambella che non si stendeva. questo ha reso sempre impossibile l'uso del profilattico, oltre a creare a mio vedere delle sensazioni a intermittenza nei rapporti.
Nel 2007 dopo un rapporto sessuale la partner mi dice di avere in corso infezioni di tricomones, clamidia e candida. Eseguo le analisi del caso (positive) e una cura di ciproxin associata ad altri farmaci, in quel momento vengo in contatto con il primo andrologo che mi prescrive la cura e mi suggerisce una circoncisione.
Nella paura più totale faccio passare tutti questi anni per decidermi che forse la scelta migliore sarebbe veramente operarmi.
A luglio di questo anno effettuo una circoncisione, anzi il chirurgo preferisce una plastica del prepuzio. Causa un'erezione e la mia scarsa capacità a cicatrizzare il risultato estetico non è il massimo, ma anche quello funzionale lascia a desiderare, persiste una forte abbondanza del prepuzio dalla cicatrice al pube che crea di nuovo una ciambella stavolta asimmetrica per colpa dei punti saltati su un lato. Sono in attesa per un nuovo intervento, convinto anche da altri specialisti consultati, stavolta di circoncisione con asportazione radicale, ma qui veniamo al punto.

Grazie a una mia intuizione e al consiglio di uno di questi mi sottopongo a un'ecografia transrettale e vorrei sapere se gli esiti di questa possano in parte spiegare alcuni dei miei problemi (tra cui una difficolta a mantenere l'erezione da sdraiato soprattutto).

Esame ecografico delle pelvi ha visualizzato vescica ben distesa con profilo regolare e pareti non improntate ne ispessite.
Assenza di strutture endoluminali sessili e/o flottanti.
La prostata è risultata volumetricamente aumentata:
diametro trasv. 45 mm
diametro anteropost. 28
diametro craniocaud. 45
La capsula appare conservata.
L'ecostruttura parenchimale è apparsa diffusamente e marcatamente disomogenea per la presenza di molteplici macrocalcificazioni riferibili ad esiti di pregressa flogosi, in sede periuretrale prossimale si rileva area di flogosi acuta parcellare di 15x10mm
fascia prostatoperitoneale mantello ghiandolare non ha evidenziato formazioni nodulari. power doppler non ha documentato alterazioni focali della vascolarizzazione
non ectasia del plesso prostatico di santorini
le vescicole seminali appaiono ectasiche come per flogosi
Residuo post minzionale assente

Cura: ciproxin1000 1caps per 7g + permixon320 1m

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,quanto rilevato dalla ecografia può essere ritenuto una causa ed un effetto del disagio sessuale legato ai problemi eiaculatori ed orgasmici.Rritengo corretto,quindi ,che,assieme al rimodellamento chirurgico prepuziale,segua una terapia mirata a risolvere la problematica prostatica,ghiandola che,come sa,produce oltre il 50% del liquido seminale.Infine,considerando il parziale deficit erettile,valuterei anche il comparto vascolare penieno,nonché quello ormonale.Ha mai eseguito uno spermiogramma con coltura?Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta,
Ho eseguito più volte analisi, anche per colpa di alcune malattie prese in passato tra cui la più grave è stata la clamydia.
Adesso, in seguito all'ecografia prostatica transrettale ho eseguito, su suggerimento del mio curante, tutte le analisi del caso, risultate tutte negative tranne il tampone uretrale, positivo all'ureaplasma urealyticum con colonie per 100.000 al ml con antibiogramma.
La prescrizione è stata 1 compressa la mattina e una la sera di bassado per TRE settimane per me e per la mia compagna.
Sono contrario abbastanza agli antibiotici, ma ho dei bruciori terribili e non ce la faccio più.
Per ora ho rinviato la correzione chirurgica per debellare questo problema, ma il primo problema è che la mia partner mi ha appena detto di essere contraria alla terapia antibiotica senza una diagnosi specifica personale, soprattutto visto che la terapia è di ben 3 settimane, ed avendo letto che l'ureaplasma si trasmette anche attraverso la saliva mi sembra quasi inutile iniziare la terapia da solo. Ci sono metodi alternativi? La situazione è grave?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
…segua le indicazioni ricevute e non si documenti su internet,in quanto non è in grado di discriminare in merito a terapie consolidate per debellare l'ureaplasma.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera,

Torno a scrivere, sto per terminate la terapia, svolta anche dalla mia compagna, durante questa cura mi sono sentito abbastanza debilitato, con un calo forte della libido.
Vorrei chiedervi alcune cose sull'ecografia, per capire:

- la flogosi parcellare acuta in sede periuretrale cosa significa? Uretrite che ha portato prostatite acuta?

- vescicole seminali.. Come per flogosi : si tratta di vescicolite?

Ora i miei sintomi di bruciori si stanno alleviando, ma ho poca voglia di fare sesso e nel masturbarmi come molti consigliano almeno per svuotarmi, mi sto sempre più accorgendo di provare fastidio nel momento dell'eiaculazione.

Quando ho fatto il tampone, feci altre analisi, anche dosaggi ormonali qualsiasi cosa..

Glicemia 107mg/dl
Azotemia 47mg/dl
Creatininemia 1,19mg/dl

Transaminasi got. 20u/i
Transaminasi gpt. 17u/i

Bilirubina frazionata
Totale 0,90mg/dl
Diretta 0,33mg/dl
Indiretta 0,57mg/dl

Colesterolo 244 totale (49 hdl)
Rapporto tot/hdl 4,98
Trigliceridi 100mg/dl

Elettroforesi proteica (capillare)
Albumina. 66,6%
Globuline alfa1. 3,5
Globuline alfa2. 9,3
Globuline beta1. 5,0
Globuline beta2. 3,8
Globuline gamma. 11,08
Rapporto albumina/globuline 1,99
Proteine totali. 7,2

Urine aspetto limpido incolore, ph 5,5; peso specifico 1.026; tutto assente; proteine 5mg/dl; urobilinogeno 0,2 ; alcuni filamenti di muco, rari spermatozoi.


Lh basale chemiolum. 2,15
Fsh basale chemiolum 1,62
Prolattina basale "" 8,8

Testosterone bas. "" 434,0
Tsh. "" 0,59

Psa 0,280
Psa libero 0,185
Rapporto 0,66


Se mi poteste dare un inquadramento generale e dei consigli ve ne sarei grato.
In particolare credete che un solo ciclo di bassado da 21 gg sia in grado di farmi guarire?
L'erezione tornerà a migliorare o sono fuoristrada se penso che questa possa essere la causa e anorgasmia ed erezione andranno trattate in maniera diversa?
So che non potete darmi cure da qui, vorrei solo delle spiegazioni, qualcuno dice che queste infiammazioni non influiscono con lerezione, che al massimo danno eiaculazione precoce e non difficolta a raggiungerlo un orgasmo..

[#5] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Sorry doppio post!!

Vorrei un'analisi obiettiva, sono demoralizzato!
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
…la necessità di seguire una terapia antibiotica mi sembra evidente,in quanto è sottolineato uno stato flogistico delle ghiandole dell'apparato genitale (prostata e vescicole seminali).Quanto al problema eretico,nel suo insieme,valuterei anche l'aspetto vascolare con un ecocolrdoppler penieno.Cordialità.
[#7] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno,

Torno a scrivere dopo un pò di tempo.

Prostatite e vescicolite
Ho effettuato la terapia e ho avuto miglioramenti.

Presunto deficit erettile
Ho eseguito delle visite per quanto riguarda il deficit erettile e presso un istituto ho eseguito il rigiscan il cui referto:
Esame eseguito con apparecchio Rigiscan plus.
"L’esame, condotto su tre notti di registrazione, ha evidenziato la presenza di numerosi fenomeni erettili. Tali erezioni hanno presentato caratteristiche fisiologiche in termini di durata, rigidità e tumescenza.
I risultati permettono, dunque, di escludere una disfunzione erettile su base organica."
Dopo questa rassicurazione mi sono capitati più eventi di erezioni spontanee, credo di aver somatizzato un po' di ansia, insomma, l'unica cosa che non mi convince è il mantenimento dell'erezione senza stimolazione, ma in un episodio notturno nel grafico rigiscan addirittura si verifica un'erezione di più di un'ora con entrambi i parametri molto alti di tumescenza e rigidità sia in punta che alla base, forse dovrei tranquillizzarmi.

Revisione circoncisione
Quello che ora mi preme sarebbe sapere da più di una campana questa cosa:
io ho effettuato una plastica del prepuzio, che per vari motivi è riuscita male come dicevo nel mio primo post, in particolare nella parte del frenulo, cioè il lato dorsale dell'asta, la pelle è stata tagliata correttamente, forse tira un pò dalla cicatrice in su verso il glande.
Nella parte invece che è rivolta verso l'alto, sotto alla corona, dove prima si accumulava una ciambella di pelle, si accumula ancora una ciambella seppur più piccola e leggermente più lontana dalla corona del glande, peggiorata dal fatto che sono saltati dei punti e sta ciambella in parte si sposta nei rapporti sessuali, anche se non strozza, da leggermente fastidio perchè crea attrito e si arrossa tutta la cicatrice creando uno scalino, i preservativi mi si continuano a sfilare anche se meno di prima.

Veniamo alla mia domanda:
Dall'inizio avrei preferito una circoncisione con asportazione totale del prepuzio, questo perchè il mio prepuzio mi ha sempre creato difficoltà, ansie, lividi.
Io da quando sono stato "circonciso" o qualsiasi cosa sia, nei rapporti sento più di prima, e mi piacciono di più, pur non raggiungendo l'orgasmo.
Premesso che dovrò rimettere le mani sull'operazione almeno per revisionare la cicatrice e levare la pelle in eccesso da una parte, la cosa che divide di più sia me che i professionisti vostri colleghi a cui mi sono rivolto è:
Asportare tutto o asportare parte del prepuzio, la questione è la solita, c'è chi sembra sostenere che essendoci molte terminazioni nervose nel prepuzio sia necessario asportarlo il meno possibile per preservare le sensazioni.
Io sono scettico... da quando mi sono operato, nella zona dell'ex frenulo, ho moltissima sensibilità, eppure vi è solo una cicatrice, sul glande sentivo poco prima e sento poco ora, ho più che altro un fastidio, forse dovuto a stadi infiammatori pregressi, ma nei rapporti anche strusciandolo ed all'aria diciamo aperta prima che avenga una lubrificazione attraverso penetrazione o sesso orale, sento solo fastidi.
Io ho la convinzione che levando la pelle rimasta, che mi da ancora problemi, sentirei di più nei rapporti, non meno.
Ho letto alcune ricerche e polemiche sulla circoncisione e sono preoccupato, vorrei sapere che feedback si hanno su pazienti che hanno effettuato una circoncisione con asportazione totale del prepuzio da adulti in termini di qualità della vita sessuale.

grazie
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non esiste una risposta univoca esportabile per tutti i casi operati di postite parziale o totale, particolarmente in relazione all'acquisizione di una sensibilità soddisfacente.Non resta che seguire le iniziative che riterrà di intraprendere seguendo i consigli dello specialista di riferimento.Cordialità.
[#9] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
In pratica lei mi sta dicendo che asportando completamente il prepuzio, nonostante la buona riuscita dell'operazione, rischio di compromettere totalmente la mia attività sessuale?

Perchè sa, in questo momento ho più fastidi che altro ed ho appena perso la ragazza che amavo per tutte queste tarantelle tra dubbi sull'operazione prima, scelta di operarmi, problemi di riabilitazione, il sesso era diventato una paranoia (mentre ho avuto pure un bel po' di anni in cui nonostante fossi anorgasmico nel coito, mi godevo di più il rapporto e le mie partner erano molto più felici) ed adesso sono di nuovo al punto di partenza, da solo, ci sarà uno standard di risultato, esclusi i casi limite, sul risultato che si ha a livello di qualità della vita sessuale?

Ho paura di fare la scelta sbagliata per l'ennesima volta e già l'idea di rimettermi sotto ai ferri con tutto il periodo di recupero sono disposto a prenderla con almeno una prospettiva di miglioramento, ma i pareri sono troppo discordanti.
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non risolverà i problemi sul web.Conviene sempre rifarsi ad un parere diretto.Non sarei,però,pessimista e mi aspetterei di incontrare una donna più matura che non valuti il benessere di una coppia sulla sola "resa sessuale".Cordialità.