Utente 301XXX
Salve, ho 21 anni e studio all'università.
E' da circa un anno che assumo benzodiazepine con una certa regolarità, in particolare tavor. Da una settimana, su consiglio medico, ho incominciato una cura di riduzione, e i primi giorni sono stato malissimo:
inizialmente avevo moltissima ansia, non ricordavo nulla, ero senza energie, avevo anche vampate di calore improvvise e mi sembrava quasi di avere una certa sensazione di irrealtà, di distacco verso tutto, oltre ad insonnia. Negli ultimi giorni questi sintomi si sono di molto attenuati, tant'è che questa notte finalmente il sonno è prevalso sugli effetti della mancanza del farmaco e ho dormito bene.
Mi capita Ancora tuttavia di svegliarmi abbastanza presto e con una costrizione allo stomaco, quasi angoscia, che poi diminuisce dopo pranzo.
Altri sintomi che riporto sono una sostanziale perdita della voglia di studiare, non riesco più a toccare libro: prima invece riuscivo a studiare bene tutto sommato. Mi manca la voglia, sono demotivato, anche se sento che la crisi è migliorata già di molto. Mi sono sentito come se all'improvviso mi si fossero aperti gli occhi dopo un tempo di torpore. Quando assumevo ancora benzodiazepine mi sentivo anche più spigliato nel parlare, ora non ho quasi mai voglia di farlo.
inoltre da qualche giorno ho pensieri angoscianti, apparsi quasi improvvisamente sulla morte. E' possibile che dei pensieri deprimenti come questi siano dovuti alla riduzione delle benzodiazepine? come se mi facessi un sacco di paure, problemi, ansie, come se non valesse più la pena fare nulla.

Grazie per la risposta

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
ile benzodiazepine sono utili per controllare i sintomi ansiosi per periodi brevi di trattamento, a volte i sintomi ansiosi sono la "spia" di disturbi sottostanti come per esempio disturbi depressivi in questo caso lebenzodiazepine non farebbero altro che slatentizzare il disturbo sottostante per cui è utile che si rivolga alllo specialista per iniziare una treapia appropriata
[#2] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta, vorrei precisare che prima di iniziare la terapia non ho mai sofferto di depressione, un po' ansioso lo sono sempre stato, ma un'ansia non eccessiva
Mi è stato detto che tra i sintomi di astinenza quando si riduce l'assunzione ci può essere anche insorgenza di fenomeni depressivi, perchè l'equilibrio ormonale della serotonina è modificato mentre si assumono benzodiazepine. Ogni giorno che passa questi sintomi di cui le parlo si attenuano via via, e in modo abbastanza rapido. Quindi può essere tutto ciò l'effetto di una momentaneo cambiamento dell'equilibrio chimico a livello del SNC?
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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indubbiamente il trattamento con lorazepam per un periodo così protratto alla sospensione comporta un certo disagio che andrà gradualmente a migliorare man mano che i tempi di astinenza dalla sospensione diventano maggiori