Utente 327XXX
Buonasera,
da circa 3 anni soffro di disturbi di extrasistolia e tachicardia ed in alcuni casi di sensi di oppressione al petto.
Nel corso di questi anni ho eseguito semplici ECG che hanno rivelato sempre valori nella norma. Anche la pressione sanguigna risulta entro un range ottimale (130/65).
Nel 2012 ho eseguito l'ennesimo ECG anch'esso totalmente privo di elementi che potessero far presagire problemi cardiaci. Il cardiologo mi ha consigliato una visita gasteoentereologica con annesso esofagogramma ma non c'è stata traccia di reflussi o ernia jatale.
A dicembre dello stesso anno ho deciso di effettuare un ECG da sforzo. Durante la prova nessuna extrasistole o fenomeno di tachicardia si è verificato.
Il cardiologo allora mi tranquillizzò dicendomi che le extrasistole sono normali anche in cuori sani e fino a che se ne contano 78 al giorno non c'è motivo di preoccupazione. In ogni caso il medico mi segnò delle analisi di controllo anche per il fatto che seguo una dieta vegana ormai da un anno e il calo di ferro poteva essere una causa di questi disturbi. Dall'esame del sangue i valori sono risultati nella norma (ferro leggermente basso ma comuqnue all'interno del range di riferimento), tranne l'omocisteina che era risultata elevata. Il cardiologo mi segna una cura di acido folica per 3 mesi dopo di che ripeto le analisi e l'omocisteina è visibilmente dimunuita.
Extrasistoli e tachicardia non accennavano però a diminuire e avevo notato che tutto si accentuava nela settimana che precedeva il ciclo mestruale e i primi 2/3 gg. di esso. Poi, pur continuando, erano però in misura minore. Lo stesso per il senso di oppressione che era sempre meno frequente.
Nell'agosto del 2013 è però ricominciato tutto. Anche dolori al braccio sinistro, dolori al seno.
Decido quindi di effettuare un nuovo controllo ma tutto continua ad essere perfetto. Il cardiologo (sempre lo stesso) convinto che si tratti di un fenomeno nervoso, mi ha segnato una tisana al biancospino. Ma tutto è rimasto come prima.
Ci sono poi dei periodi in cui le extrasistole sono molto frequenti. La pressione è sempre buona.
Inizialmente credevo anche io che tuto fosse ricollegabile allo stress (gestisco una pensione per cani e non è certo una vita semplice e non faticosa), ma poi mi rendo conto che questi fenomeni cardiaci si verificano anche in momenti (rari) in cui sono in pieno relax.
Avevo chiesto al cardiologo di fornirmi un holter ma non lo ha ritenuto necessario.
Voi che ne pensate?
Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Prof. Francesco Vetta
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Un ECG dinamico delle 24 -48 h , meglio se a ridosso del ciclo mestruale, potrebbe aiutare lei ed il suo Curante nell'individuare il tipo, numero complessità e precocità delle sue extrasistoli, potendole dare indicazioni suppletive e soprattutto, potendo così anche, eventualmente tranquillizzarla
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio moltissimo per la Sua celere risposta. Le farò sapere il risultato dell utilizzo dell holter.

Cordiali saluti