Utente 287XXX
Salve. Sono una ragazza di 25 anni, in salute e sportiva. Studio all'ospedale. Siccome la mattina del 11 novembre mi sentivo abbastanza debole, prima di rientrare a casa ho deciso di fermarmi al pronto soccorso. Hanno deciso di farmi un prelievo venoso (per verificare se era in atto una gravidanza, anche se io ero certa di non esserlo). Non ho mai avuto problemi perché le vene si vedono bene perché ho braccia asciutte e muscolose. Il risultato è stato un dolore abbastanza intenso. Uscendo ho notato una grossa massa in alto medialmente, presumibilmente data la consistenza penso fosse il bicipite. Sono tornata indietro a farmi controllare e nel frattempo si era gonfiato moltissimo a livello del prelievo. Mi hanno detto che era uno stravaso ematico e che sarebbe passato senza problemi. Ora il gonfiore effettivamente è passato. (Inizialmente avevo le dita della mano quasi viola perche non passava piu sangue penso) L'ematoma è molto grande, ma sono consapevole che passerà. Quello che mi preoccupa è che non sono più in grado di flettere il braccio ne ruotarlo internamente. Non solo per il dolore che diventa più intenso, ma proprio a livello meccanico.
Ringrazio molto chi volesse darmi delucidazioni.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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I disturbi che trascrive sono conseguenti allo stravaso e si possono considerare normali sino al parziale riassorbimento dello stesso.

Ovviamente la conferma si può avere solo con la visita.