Utente 327XXX
Salve, sono un ragazzo ventenne, il quale problema da anni ed anni è legato ad ansia ed attacchi di panico. Il fatto è questo: molte volte capita di avere fastidiosi dolori all'altezza del cuore, una sorta di pungiglione che penetra nel cuore o comunque come se fosse stretto in una morsa, con palpitazioni lente, battiti deboli. Altre volte accade invece di avere forti palpitazioni veloci. Di colpo poi mi sento debole, come se avessi fatto una lunga corsa.
Volevo sapere se questo è dovuto ad un fattore ansioso. Grazie mille per eventuali risposte. Premetto che sono un ragazzo abbastanza ansioso, peso sulle 60 kg, altezza circa 170 cm, che non pratica attività fisica, non fuma, non beve, mangia abbastanza salato. Il mio medico curante mi ha ripetuto più volte ha si tratta di ansia, ma aspetto anche un vostro parere. Grazie infinite ancora

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non sono disturbi imputabili al cuore e quindi sicuramente l'ansia li amplifica anche se non ne è direttamente responsabile. La curi e bene comunque l'ansia, che non deve essere sottovalutata.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la celere risposta. Immaginavo bene, quindi non c'è alcun motivo di preoccuparsi poiché si tratta di ansia. Oramai riesco a gestita più che bene, ho fatto già due anni e forse più di terapia sotto assunzione di cipralex e lexotan e xanax oltre a varie sedute psicoterapeute. Non vedo la necessità alcuna di effettuare elettrocardiogrammi e simili o lei mi consiglia di effettuare una visita?
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Come le ho già detto non ci sono motivi per pensare che i sintomi che riporta dipendano dal cuore, quindi...personalmente non le consiglio di eseguire approfondimenti cardiologici. Ascolti anche il parere del suo medico di famiglia.
Saluti