Utente 330XXX
agosto 2012 intervento 3° e 4° dito mano dx tenolisi percutanea. Dopo otto mesi peggioramento, gonfiore alle dita e difficoltà in estensione (in particolare 3°) perdita sensibilità ai polpastrelli delle due dita. Ottobre 2013 mi sono rivolto a specialista mano e pertanto altro intervento chirurgico per tenosinovite cronica ipertrofica 3° e 4° dito mano destra con presenza di deficit nervoso collaterale. Puleggectomia A1 e revisione e tenosinoviectomia flessori 3° e 4° dito, revisione e neurolisi dei rami sensitivi.
Ho eseguito quanto previsto (bagni in acqua salata per 10 gg e mobilizzazione attiva) e successivamente anche sedute di fisioterapia. Dopo due mesi il dito anulare non riesce a stare in estenzione, rimane dolorante e perdo lievemente la sensibilità. Cosa mi consiglia?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

per quanto attiene la lieve riduzione di sensibilità, le sconsiglio un terzo intervento.

Per quanto riguarda invece il deficit di estensione, deve fare la kinesiterapia passiva, almeno 3 volte al giorno, mantenendo in iperestensione l'articolazione rigida (interfalangea prossimale) per più tempo possibile (almeno 10-15 minuti consecutivi).

Dovrebbe vedere i risultati lentamente.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore,

ho tenuto in iperestensione (15 minuti consecutivi x 3 volte al giorno) e ho avuto piccoli benefici. Sono solo all'inizio e continuerò. Grazie mille!
Buona serata
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla !