Utente 723XXX
Buongiorno,
Sono un fisioterapista e da circa sei mesi mi è sorto un problema alle mani che è nato inizialmente a gennaio, con dolore alla base del secondo dito della mano dx più o meno localizzato a livello del palmo e nella parte laterale dell'articolazione, dalla parte del terzo dito, esacerbantesi durante la chiusura a pugno già con l'uso di circa il 50% di forza e soprattutto con l'apertura a ventaglio della mano (quindi con l'adduzione del II dito), con un forte dolore sempre alla base del secondo dito, a livello laterale e del palmo.
Il dolore l'ho notato anche nello stesso punto della mano sx, ma molto meno marcato. Premetto che non c'erano segni tipici di infiammazione x cui ho escluso a priori una artrite (la simmetria del dolore mi ha però messo subito in allarme) quali rossore, calore, dolore, gonfiore, però il dolore passava con l'uso di fans x poi ritornare subito dopo. Dopo due mesi il dolore alla mano dx è completamente passato, anche se ho sempre una certa sensazione di lievissimo impaccio nei movimenti mentre si è acuito nello stesso punto della mano sx. A quel punto ho pensato che sarebbe passato da solo anch'esso ma ormai sono quattro mesi che mi fa male, senza contare che proprio tre giorni fa ha iniziato ad accusare dolore alla base del pollice della mano dx (art metacarpo falangea) durante il movimento di estensione ed ho paura che si tratti dello stesso problema anche se è ancora troppo prematuro x affermarlo. Ho anche fatto gli esami del sangue (proteina c reattiva, fattore reumatoide, etc) per escludere una artrite e così è stato. Ho abusato ormai di Dicloreum pomata che non mi da soddisfazione, mentre l'unico sollievo lo trovo con le bustine di Nimesulide, ma non ho intenzione di rovinarmi l'intestino per questo problema. Non ho idea di cosa possa essere anche perché l'andamento sembra essere casuale a parte il fatto che colpisce sempre la radice delle dita. Avete un'idea? Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Se ho capito bene il suo fastidio riguarda le prime 3 dita, ovvero il territorio di distribuzione del mediano.
Questo mi lascia pensare che alla base di tutto possa esserci una sinovite dei flessori.
Provi ad usare un cortisonico.
Tanti auguri
[#2] dopo  
Utente 723XXX

Iscritto dal 2008
Mi scusi per tutte le seguenti domande..
Dunque secondo lei sarei in quella fase in cui ancora non ho sintomi eclatanti quali il classico dito a scatto?
Come terapia intende cortisone per infiltrazioni?
Pensa che qualche seduta di tecarterapia potrebbe essere un tentativo valido?
E per ultimo, come esame diagnostico mi consiglierebbe una ecografia?
Grazie mille anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Non si scusi per le domande.... siamo qui per questo.

1) Io credo (mi conceda però i dubbi di chi non può visitarla) che lei abbia una sindrome del tunnel carpale in fase iniziale in cui l'aumento delle dimensioni dei tendini flessori va a comprimere il nervo mediano: per questo motivo ha i dolori nelle prima tre dita e questo giustificherebbe la difficoltà a flettere le dita

2) Intendevo cortisone per bocca (ma si faccia visitare prima)

3) la tecar potrebbe andar bene

4) le consiglierei prima una visita dall'ortopedico, poi eventualmente una EMG

Le rinnovo gli auguri
[#4] dopo  
Utente 723XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la sua gentilezza.
La terrò informata!