Utente 848XXX
Buongiorno, vi scrivo per un problema che sto avendo ad un braccio. Schematizzando quello che mi è successo, ve lo riassumo così:

- ad agosto ho avuto un incidente, una manovella di una saracinesca di un magazzino ha preso velocità e mi ha colpito sul polso. Da quel momento ho sempre avuto dolore al pollice. Una fisiatra mi aveva diagnosticato Tendinite di De Quervain. Con laserterapia e massaggi era migliorata ma mai scomparsa del tutto.

- continuando il mio lavoro (faccio consegne, non è particolarmente pesante ma sollevo comunque pesi tutto il giorno), a novembre, ho iniziato ad avere dolore a tutto il braccio.

- da un mese circa sento dolore , più leggero, anche all'altro braccio. Ho fatto un esame del sangue per vedere se potrei avere problemi reumatologici, e ne è uscito un valore molto al di fuori della norma, Creatinkinasi: 332 (valori normali: 39-190) oltre a MCH 32,2 (valori normali: 27-32)

- infine per avere giovamento dal problema al pollice sono andato una settimana fa da un osteopata che nella manipolazione mi ha fatto malissimo, talmente da andare al pronto soccorso. Da quel momento non sento 2 dita, l'anulare e il mignolo, sono come addormentate. Il referto del pronto soccorso è: ipo estesie in territorio del nervo ulnare dove è stata esercitata la pressione del sanitario. Utile braccio al collo, terapia con Nicetile 500 mg x 2 /die per 30 gg e nimesulide 1 bustina die per 8 giorni. Sofferenza del nervo ulnare sn.

Da chi potrei andare per esporre il mio problema? Un neurologo, un ortopedico, un reumatologo o cos'altro?
Sono molto preoccupato, sia per il mio lavoro (non ho un contratto a tempo indeterminato) che stando a casa per lungo tempo temo di perderlo.Cercando di andare a lavorare con sto problema rischio di peggiorarlo o di cronicizzarlo?
Suonavo la chitarra a livello professionale di insegnante di chitarra, adesso ho 3 dita oltre che un braccio ko, può essere tutto compromesso? Il problema al nervo ulnare che mi fa sentire immobilizzate 2 dita è per forza da intervento chirurgico?
Infine sento che tenere il braccio immobilizzato in quel modo sollecita proprio il gomito e la parte esterna del braccio tenendola in tensione. Mi chiedevo se sia la cosa migliore continuare a tenere il braccio immobilizzato in questo modo.
Grazie di cuore anticipatamente a chi vorrà rispondermi.


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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

il problema del nervo ulnare dovrebbe regredire gradualmente essendo stato solo contuso (non c'è interruzione anatomica): continui con la terapia prescrittale.

Il problema del polso (De Quervain) non è collegato al problema del gomito/avambraccio.

Le consiglio una visita specialistica da un chirurgo della mano:

http://www.sicm.it/it/chirurghi-e-professionisti/i-soci/mappa-soci-sicm.html

Buona domenica.
[#2] dopo  
Utente 848XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta. Secondo lei il CPK alto associato al dolore e indolenzimento ad entrambe le braccia può essere collegabile a qualche malattia reumatica?
Come scrivevo ho un leggero dolore anche al braccio destro e nel 2003 avevo avuto una caduta in cui mi era stata diagnosticata alle gambe con l'elettromiografia una lieve mononeuropatia multipla demielinizzante.
Avevo imparato a conviverci e con la fisioterapia era andata meglio, anche se non ho mai recuperato del tutto e ho sempre avuto le gambe un po indolenzite nel corso del tempo.
Sinceramente sono molto preoccupato che sia una malattia reumatica.
Gli altri valori nel sangue sono:
Fattore reumatoide: 10 (riferimento 0-15)
Magnesio 0,79 (rif: 0,72 - 1,25)
Calcio 2,38 (2,15-2,75)
Potassio 3,94 (3,50-5,10)
Proteina C reattiva 0,98 (0-5)
Velocitò di eritrosedimentazione 7 (1-10)
Creatinkinasi 332 (39-190)

Quindi l'unico valore fuori è la creatinkinasi.
La ringrazio molto

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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E' stata fatta una valutazione da parte del reumatologo?

Dagli esami sierologici non sembra ci siano problemi particolari, ma la cosa va certamente approfondita.
[#4] dopo  
Utente 848XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno e grazie della risposta. Su suo consiglio sono andato da un reumatologo stamattina.
L'ipotesi di diagnosi è stata epicondilite omerale sinistra. Mi ha comunque consigliato di eseguire esami del sangue e delle urine per approfondire l'aspetto reumatologico e una visita da un neurologo con eventuale elettromiografia.
Mi è stato detto che posso tornare a lavorare (faccio un lavoro dove sollevo pesi di qualche chilo per tutto il giorno) utilizzando un tutore per epicondilite all'arto.
Leggendo delle cose mediche in internet ho visto che per l'epicondilite è fondamentale stare a riposo e io a riposo ci sono solo da una settimana. Rischio che si cronicizzi o di peggiorare la situazione continuando a fare questo lavoro?
Dall'epicondilite (se essa fosse) si riesce a guarire del tutto prima o poi?
Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Il tutore potrebbe non essere sufficiente e potrebbe certo cronicizzarsi.

Conviene associare una terapia opportuna a livello locale.

Di norma si guarisce, ma non sempre.
[#6] dopo  
Utente 848XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera dott. Leccese, le scrivo nuovamente per chiederle un consiglio. Oggi sono stato da un chirurgo specialista della mano, che dopo avermi visitato mi ha messo in lista per operarmi al nervo ulnare sinistro (contuso dopo manipolazione di un osteopata) e al pollice per tendinite di De Quervain da trauma. Mi ha trovato anche epicondilite che al momento dice che non va trattata..quando io pensavo fosse la cosa principale.
Le scrivo gli ultimi esami che ho fatto:
ECOGRAFIA GOMITO SINISTRO: Evidente lieve ispessimento ed aspetto ipoecogeno del collegamento ulnare,da epicondilite, senza segni di versamento in stretta contiguità. Nient'altro.
ELETTROMIOGRAFIA: lievi segni di interessamento del nervo ulnare al gomito, bilateralmente.
A me pare affrettato arrivare a un'operazione senza aver provato alcuna terapia alternativa tipo infiltrazioni, tecar o altro.
Inoltre l'intorpidimento al nervo ulnare a riposo stava passando come lei mi diceva, il pollice con massaggi era migliorato, lo riesco a chiudere anche se ancora un po' di dolore col freddo o col sollevare pesi me lo da.
Secondo lei non c'è alternativa al (doppio) intervento?
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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La tecar sul nervo è inutile, le infiltrazioni potenzialmente pericolose.

Potrebbe aspettare, visti i miglioramenti in corso.