Utente 337XXX
Salve,
ho 46 anni e nell'aprile del 2013 ho subito un intervento TURP, con l'effetto - che in effetti era altamente probabile - di retro eiaculazione.

Con la mia compagna, ora, abbiamo rivalutato la possibilità di avere un altro figlio, ma non sappiamo se ora è possibile.
Sono a conoscenza che la retro eiaculazione non incide sulla fertilità a livello di sperma, mi chiedo se esiste una tecnica o possibilità - in sostanza come fare, dove rivolgersi, in cosa consiste la tecnica, ecc.. - per valutare una eventuale nuova procreazione.

grazie e cordiali Saluti


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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

si tratta di recuperare gli spermatozoi, finiti in vescica dopo una eiaculazione alcalinizzando in modo appropriato le sue urine, e poi eventualmente, in base anche a quello che si recupera, utilizzare una specifica tecnica di riproduzione assistita che sempre viene decisa con la stretta collaborazione tra il suo andrologo e il ginecologo della sua compagna.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa particolare disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/211-liquido-seminale-esce-ovvero-eiaculazione-retrograda.html .

Un cordiale saluto.