Utente 337XXX
Salve, ho 25 anni e da più o meno 11 anni sto assistendo a un lieve ma costante decadimento del mio benessere psicofisico. Da circa un anno dopo la comparsa del menarca, ho iniziato ad avere costanti mal di testa più o meno forti e febriciattole ricorrenti. Al giorno d'oggi continuo ad avere fastidiosi e persistenti mal di testa, senso di testa che galleggia, stanchezza fisica e mentale e dispepsia. Nel corso di questi anni ho notato anche perdita consistente di memoria e capacità di concentrazione.
Non so se è rilevante, ma ho anche spesso dolori muscolari. Le analisi del sangue che ho fatto negli anni mostrano quasi sempre una riduzione dei trigliceridi e del colesterolo totale, in assenza di allergie alimentari.Ormoni tiroidei, glicemia e insulinemia nella norma.Inversione della formula leucocitaria , ma il mio medico mi ha suggerito di non preoccuparmi. Sembrerei in perfetta salute, ma mi sento sempre stanca , anche prendendo dei ricostituenti. In vista della laurea e dell' esame di stato ho anche preso del lexil perchè con il medico si sospetta che siano sintomi psicosomatici dovuti all'ansia, ma ho continuato a essere stanca e stare male.
Probabilmente non sono correlati. ma ho anche problemi di tipo genitourinario con ricorrenti cistiti, bruciore e secchezza vulvare e vaginale.
Cosa mi consigliate di fare?è il caso di rivolgermi a uno psicoterapeuta o devo continuare un percorso diagnostico per escludere cause organiche?Nella seconda ipotesi, che esami mi suggerireste?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, poiché riferisce un problema che é in essere da tempo nonostante si sia già sottoposta alle indagini e alle cure del caso, mi orienterei su quella che viene denominata "Sindrome da Fatica Cronica, patologia , peraltro alquanto sfuggente, che però è spesso correlata con la cefalea e con i disturbi del sonno.
La sua cefalea è da tempo presente, ma come é stata diagnosticata? ma spesso questa diagnosi viene formulata senza sincerarsi della presenza di disturbi nel sonno e di malocclusioni dentarie con disfunzioni dell'Articolazione Temporo mandibolare.
Sarebbe infatti interessante sapere qualcosa sulla qualità del suo sonno, in particolare se lei di notte russa (la prego di coinvolgere i famigliari nel rispondere a questo quesito), e le condizioni della sua masticazione, che però necessiterebbe di un esame diretto.
Le suggerirei di dare anche un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1310-ipertensione-arteriosa-attenti-russare-apnea-sonno.html
[#2] dopo  
Utente 337XXX

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Salve dott. Bernkopf, la ringrazio innanzitutto per la sua risposta.
La diagnosi di cefalea è stata fatta sui miei sintomi e sulla mia storia familiare (mia madre e mia nonna soffrono di cefalea tensiva, mentre mio papà soffre di cervicale).
Mi ero rivolta all'otorinolaringoiatra per problemi alla deglutizione, sento male e mi fanno male le orecchie e perchè mi si chiude spesso il naso. Il dottore pensa che abbia del banale reflusso gastroesofageo ma pensa anche lui che io possa avere problemi di malocclusione dato che le mie orecchie sono praticamente sane. Crede che possa esserci un problema di innervazione dovuto a una lussazione temporo-mandibolare. Effettivamente una volta in seguito a uno sbadiglio ho sentito forte dolore e sono rimasta bloccata.Questo è avvenuto però quando i sintomi già descritti nella mia domanda erano già in atto. Un altro avvenimento che ha peggiorato la sintomatologia è stato un incidente stradale con il classico colpo di frusta al collo (lieve anterolistesi tra C4 e C5 mi sembra).
Forse è rilevante: ho portato l'apparecchio ortodontico , dapprima mobile e poi fisso per circa 7 anni in totale.
Per risponderle, il mio sonno è piuttosto lieve e faccio fatica a prendere sonno ma la situazione è migliorata rispetto all'infanzia e prima adolescenza.
Non russo ma parlo spesso nel sonno e il naso chiuso mi sveglia nella notte , anche più volte. Ho letto il suo articolo, però io non ho la pressione alta, anzi tendo a essere ipotesa.
Avevo pensato anche io alla sindrome da stanchezza cronica, ne parlerò con il mio medico.
La mia sintomatologia potrebbe essere dovuta a un'infiammazione del nervo vago? ho visto che i sintomi (che purtroppo sono aspecifici) corrispondono.
La ringrazio per la cortese attenzione
Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente,
"La diagnosi di cefalea è stata fatta sui miei sintomi e sulla mia storia familiare (mia madre e mia nonna soffrono di cefalea tensiva, mentre mio papà soffre di cervicale)."
R: i sintomi della tensiva sono molto simili a quelli della cefalea che deriva dalla bocca e dall'ATM , punto 11 della classificazione internazionale delle cefalee: nel prosieguo della sua replica mi conferma di avere sia malocclusione che problemi all'ATM: non è lo sbadiglio la causa dei problemi all'ATM, ma se sbadigliando si resta bloccati, è probabile che l'ATM sia in disordine.
La famigliarità per cefalea può derivare da una bocca "di famiglia" Il viso dei famigliari si assomiglia anche perché si assomigliano (e si trasmettono ai discendenti) anche le bocche.
cefalea e mal d'orecchie e problemi cervicali possono avere nella bocca una causa comune:
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Problemi di deglutizione:
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1934-nodo-gola-bolo-isterico.html
sul reflusso gastro esofageo:
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-russare-apnea.html
sul naso chiuso:
http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca
Credo di averle dato tutte le informazioni relative al mio sospetto diagnostico, e via rete , senza una visita diretta, non credo si possa fare di più.
Le rinnovo il consiglio di chiedere un consulto anche ad un esperto dentista-gnatologo.
Cordiali saluti ed auguri
[#4] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2014
Sottoporrò queste informazioni al mio medico e mi rivolgerò a un dentista-gnatologo.
La ringrazio per la sua disponibilità e gentilezza.
Distinti saluti