Utente 297XXX
Buonasera,

sono un impiegato di 30 anni che passa la giornata a contato col pubblico davanti un pc. Da anni ormai e sempre piu frequentemente soffro di contratture a livello del rachide cervicale con conseguente blocco del collo e limitata movimentazione.

Il mio ortopedico sostiene che non ho nulla di che e consiglia massaggi decontratturanti e terapia fisioterapica con mobilizzazioni dei cingoli scapolari.

Ho seguito una cura a base di Nicetile 1b x 20 gg e Deltacortene 5 1c x 10 gg, ma dopo il classico periodo di stress al lavoro ho di nuovo il collo bloccato.

Esami sostenuti come di seguito:

ELETTROMIOGRAFIA arti superiori: discreta sofferenza neurogenica, a carattere cronico, in territorio di pertinenza radicolare c5-c6 sx>dx. Assente attività spontanea, indicativa di denervazione recente in atto. Nella norma il n. soprascapolare e il n. ascellare di dx e sx.

RM colonna cervicale: riduzione della fisiologica lordosi cervicale. A liv. c5-c6 protusione discale retrosomatica che determina lieve impronta sul sacco durale a sede mediana. A liv. c6-c7 protusione discale retr., responsabile solo di lieve impronta sul sacco durale a sede mediana. A liv. c7-d1 protusione discale retr. che determina lieve impronta sul sacco durale a sede mediana-paramediana.
Regolare l'ampiezza del canale spinale.

Nonostante tutto, mi tengo il problema. Suggerimenti su terapie, stili di vita e sedute fisioterapiche o altro sono ben accette.

Vi ringrazio anticipatamente, saluti
DC
[#1] dopo  
Dr. Konstantinos Martikos
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Basandosi sulla sintomatologia da lei descritta e sui reperti della RM, il quadro sarebbe suggestivo di una discopatia a tre livelli a carico del rachide cervicale, in assenza di chiari fenomeni di sofferenza delle strutture nervose.
Le discopatie degenerative della colonna vertebrale sono espressione di degenerazioni di carattere artrosico, tipiche dell'età adulta, l'entità delle quali può variare da lieve a severa in base alla persistenza della sintomatologia ed il grado di riassorbimento del disco stesso.
Trovo indicato proseguire secondo le indicazioni del suo Curante mediante un ciclo di fisioterapia per il rachide cervicale ed i cingoli scapolari, svezzandosi gradualmente dalla terapia farmacologica. Sarebbe utile poter eseguire la fisioterapia eventualmente in acqua (piscina calda o ambiente termale in ambito fisioterapico).
Il ciclo di terapia fisica dovrebbe avere una durata di almeno 3-4 mesi per poter ottenere i relativi risultati benefici.
In caso di persistenza dei sintomi nonostante le cure fisiche effettuate, è consigliabile eseguire una visita specialistica presso un chirurgo vertebrale.