Utente 303XXX
Buongiorno
A mio papà, durante una serie di visite pre intervento alla prostata (successivamente cancellato), è stato riscontrato tramire Rx torace “ tenue e sfumata opacità di circa 18 mm di diametro visibile nel lobo sup dx; il rilievo, di alcun significato patologico attuale, è comunque meritevole di approfondimento diagnostico.”.
è stato quindi sottoposto ad una Tac con contrasto, che ha avuto il seguente esito: “ esame eseguito con tecnica bifasica completata con ricostruzioni MPR.. l’Indagine documenta la presenza di un ispessimento focale a morfologia nodulare, di circa 10 mm, disposta a cavaliere (pressoché concentrica) lungo la diramazione segmentaria del segmento anteriore del LSD, tale alterazione è circondata da alone a vetro smerigliato.non ulteriori lesioni polmonari, isolate sfumate microalterazioni da impegno interstiziale. Non macroadenopatia mediastiniche. CR alterazione nodulare unica, peribronchiale con rim periferico a vetro smerigliato.”
Il chirurgo che lo ha visitato successivamente gli ha prescritto un antibiotico e una tac tra circa 60 gg, e poi un ulteriore controllo per verificare se il nodulo è sparito o se si dovranno fare ulteriori approfondimenti.
Cosa ne pensa? È giusto questo approccio molto poco invasivo (nessun altro esame per verificare che non si tratti di forma tumorale?....e la tanto sbandierata prevenzione???).
Come interpreta gli esami fatti fino ad ora? È possibile che si tratti di tumore alla fase iniziale? Mi sembra di aver letto che lesioni con alone a vetro smerigliato hanno maggiore probabilità di essere tumori….
grazie
[#1] dopo  
Dr. Davide Turello
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NOVARA (NO)
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Non avendo avuto la possibilità di visionare le immagini TC, e non conoscendo nulla del paziente, si possono dare solo indicazioni di carattere generico. In linea di massima, la lesione descritta pone qualche sospetto in senso neoplastico, ma non tutti i noduli polmonari sono per forza espressione di patologia tumorale. E' compito dello specialista valutare il quadro nel suo insieme e stabilire, sulla base di elementi quali fattori di rischio, aspetto radiologico, ecc... quale sia la probabilità che si tratti di una neoplasia del polmone, prescrivendo o meno ulteriori accertamenti.
Pertanto posso dire che l'approccio che le è stato proposto è senz'altro conservativo, ma non sbagliato a priori.

Una precisazione: l'unica forma di prevenzione efficace per il tumore del polmone è l'astensione dal fumo. Eventuali esami di approfondimento prescritti in seguito al riscontro di un nodulo polmonare riguardano il percorso diagnostico, e questa è cosa molto diversa.

A disposizione per ulteriori chiarimenti o per valutare il caso se richiesto.