Utente 338XXX
Buongiorno, ho 35 anni e pratico sport assiduamente da sempre. Nel corso di un allenamento in palestra, a seguito di uno sforzo, ho sentito il testicolo salire senza avvertire dolore. Nei giorni successivi, a seguito di un rigonfiamento della parte e di un lieve dolore, mi sono sottoposto a visita andrologica in cui mi è stata riscontrata una mobilità testicolare. Ho effettuato esame urine, spermiocoltura, spermiogramma ed analisi del sangue. Tutti gli esami non hanno riscontrato nulla di anomalo. Dopo 14 giorni circa dall'accaduto, mi sono sottoposto ad una nuova ecografia, la quale conferma la prima diagnosi: lieve mobilità testicolare e, secondo l'urologo che ha eseguito l'esame, ho un funicolo breve.
Ora trascorsi circa 20 giorni, di riposo assoluto, la situazione è sì migliorata, ma il testicolo sx è sempre "fuori sede" specialmente la mattina e a seguito di un erezione. Non ho dolore ma indubbiamente un senso di fastidio che limita psicologicamente la mia vita privata, oltre che sportiva. Inoltre ho notato che durante l'eiaculazione il testicolo sale molto verso la zona inguinale, senza tuttavia entrarci.
La mia domanda è questa: un intervento di Fissazione del testicolo risolverebbe "definitivamente il problema", oppure riprendendo a fare sport intensamente potrebbe ripresentarsi?
Visto il grande lavoro fisico a cui mi sono sottoposto in questi anni, potrebbe trattarsi di una contrattura muscolare del cremastere?
E' "normale" che dopo quasi un mese il testicolo sia ancora in quella posizione?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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la cosa importante è che il testicolo non abbia segni di sofferenza e a quanto sembra dal suo racconto le varie ecografie non hanno trovato nulla di anomalo, quindi cosa significa "il testicolo sx è sempre "fuori sede" specialmente la mattina e a seguito di un erezione..", inoltre per rispondere alle sue domande bisognerebbe valutare il volume testicolare, la pervietà più o meno ampia dell'anello inguinale ed i dati ecografici che solo lo specialista che l'ha visitata direttamente è in grado di fornirle.

Un cordiale saluto

[#2] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dott. Maretti,
Innanzitutto la ringrazio per l'interessamento e per la celerità della sua risposta.

Dagli esami che ho effettuato entrambi i testicoli risultano nella norma volumetrica.
Quello sinistro presenta un didimo all'anello inguinale esterno con lieve ipermobilità e lieve falda reattiva.
Nulla a carico dei canali inguinali, anche se l'urologo che ha effettuato l'ultima ecografia riferiva che gli stessi (i canali inguinali ) si fossero "un pò allargati".

Per quanto concerne il mio problema, il testicolo sinistro si trova sempre in posizione rialzata rispetto al destro, molto spesso in tensione. Ciò accade specialmente al risveglio e in concomitanza con un erezione.
Qualche volta avverto dei lievi dolori durante la giornata. anche a riposo.
Visto che la situazione migliora molto, molto lentamente e visto che non ho ricevuto alcuna terapia da seguire ( a parte l'ipotesi della fissazione del testicolo consigliata dal primo specialista consultato, e sconsigliata dal secondo...) vorrei sapere come comportarmi...
Le Sarei molto riconoscente se potesse consigliarmi una soluzione, visto che prima di quest'episodio se ne era verificato uno analogo 4 anni fa ( ma più lieve ) che si era risolto spontaneamente ma in tempi molto rapidi.

Nel frattempo posso continuare la mia vita, o devo temere che riprendendo la mia attività potrei peggiorare la situazione?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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i testicoli si misurano in volumi e più il volume è grande meno probabilità hanno i testicoli di entrare nel canale inguinale, mentre è fisiologico che un testicolo sia più in altro dell'altro, quindi vale quanto detto in precedenza e cioè che non ci siano segni di sofferenza, quindi potrebbero bastare farmaci antiinfiammatori che solo lo specialista le potrà consigliare.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dott. Maretti,
La ringrazio per la risposta.
Fisserò domani un'ulteriore visita andrologica.

Sono consapevole del fatto che sia fisiologico avere un testicolo più in alto dell'altro, ma prima di quest'episodio il dislivello tra i due non era neanche percepibile. Attualmente è molto accentuato. In più avverto un senso di fastidio come se i testicoli fossero sempre in tensione.

Lei crede che una cura anti infiammatoria possa essere risolutiva? Le faccio presente che sono rimasto a riposo per più di 14 giorni, con risultati modesti.
Lei come si pone nei confronti di un intervento di fissazione del testicolo propostomi dal suo collega per scongiurare una possibile torsione?
I piccoli dolori che saltuariamente avverto a cosa possono imputarsi?
Tornare ad allenarmi, magari con intensità modesta, è sconsigliato?

Un'ultima domanda: quanto tempo occorre per "tornare alla normalità" ?

La ringrazio molto per la disponibilità e per la pazienza
[#5] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera,
Oggi ho fissato un' ulteriore visita...Temo che mi venga proposta l'ipotesi di intervenire chirurgicamente per fissare il testicolo.
Sinceramente spero ci sia un'altra strada terapeutica da seguire, anche perchè non riscontro pareri unanimi su questo tipo di intervento e in considerazione del fatto che in 35 anni io abbia sofferto solo 2 volte di mobilità testicolare.

Come mai ci sono pareri discordanti sull'orchidofissazione?

Sarei molto grato a tutti quei medici che volessero rispondere alle mie domande, anche in modo indicativo.
Grazie

Cordialità