Utente 261XXX
Salve a tutti,
lo scorso venerdi scendendo dalle scale mi sono procurato una distorsione alla caviglia destra, dopo un´ora vedendo che il dolore non diminuiva, mi hanno portato nell´ospedale piü vicino, il quale pollulava a mio avviso di dottori incompetenti. Hanno eseguito una ecografia per verificare una possibile frattura o rottura dell´osso, ma non risultava nulla di grave. Hanno applicato un bendaggio e ingessato la parte inferiore del piede fino al polpaccio. Mi hanno detto di passare il giorno dopo per verificare dandomi delle pastiglie di ibuprofene. Il giorno dopo sono ripassato e mi hanno fatto una puntura di anticoagulante (40mg) e consigliato di rifarla anche il giorno dopo, ma non mi hanno detto di farlo ogni giorno. due giorni fa ero in preda a dolori, sembrava quasi che mi stessero amputando la caviglia, allora sono andato in un altro ospedale, nel quale mi hanno rifatto un radiografia per verificare una possibile frattura (aridaje), hanno tolto il gesso e il piede presentava lividi ematomi (verde, blue, viola...) e gonfiore. Dopo la visita mi hanno chiesto di ritornare dopo 10 giorni per fare una tomografia e verificare lo stato dei legamenti.
la terapia da qua alla visita e´ la classica RICE riposo, ghiaccio 3-4 volte al giorno, bendaggio e mantenere la gamba in stato elevato sopra il cuore, con anti-infiammatori (ibu) 2 volte al giorno, antidolorifico massimo 3, e punture di clexane anticoagulante 40mg 1 volta al giorno.
Considerando i vari sintomi, tra dolori, ematomi, instabilitä e gonfiore credo che la mia distorsione sia di terzo grado, non riesco ovviamente a camminare, e sento dolore anche solo a saltellare con un solo piede da camera mia al bagno o usando le stampelle.
Il problema e´ che mi sembra eccessivo aspettare 10 giorni per sentirmi dire che i legamenti sono rotti, e sono abbastanza impaziente e stare cosi tanto tempo a letto mi provoca stress.
e´ possibile secondo voi prenotare una visita altrove? o comnque il gonfiore e il resto potrebbero rendere impossibile un intervento chirurgico?
mi renderebbe felice avere dei consigli da parte di altri competenti.
Grazie a tutti per l´attenzione!

ps ho 22 anni, maschio e fino a fine aprile sto a berlino.

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Dr. Francesco Nicolosi
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Mi sembra di capire che non ha subito fratture ;da quello che racconta la sua caviglia dev'essere molto gonfia,edematosa con ecchimosi,la posso tranquillizzare che quanto fatto al PS rientra nella norma,lo scarico dell'arto,l'immobilizzazione e la terapia medica sono dei passi corretti.Purtroppo questo tipo di lesione ha una prognosi più o meno lunga,non avendo eseguito un'esame obiettivo non posso spingermi oltre.Tenga presente che molte volte all'arto si pratica un'apparecchio gessato proprio per dare modo a tutte le strutture coinvolte di avere il giusto tempo biologico per la guarigione,inoltre con una caviglia molto gonfia è preferibile non praticare gessi chiusi dato che potrebbero dare disturbi vasculo/nervosi.Pertanto le consiglio di stare sereno e di seguire con scrupolo quanto consigliato dai sanitari che l'hanno in cura.
Auguri