Utente 334XXX
Buonasera, la settimana scorsa ho effettuato un ECG ed una prova da sforzo,dato che faccio attivita sportiva se pur non spessissimo però comunque 3 o 4 volte a settimana mi dedico alla pesistica e alla corsa,vorrei sapere e ne sarei grato se voi mi dareste un opinione:referto ECG M-Model\2D\Doppler color:situs solitus.Levocardia.Concordanza AV e VA.Persistenza di forame ovale pervio con lieve shunt sx-dx.Camere cardiache di normali dimensioni.Buona la cinesi biventricolare.Assenza di shunts extracardiaci.Aorta ed arteria polmonare di normale calibro con rami polmonari confluenti.Istmo aortico di normale morfologia e flussimetria.Pericardio indenne.
Test da sforzo:cicloergometrico 4 stadio raggiunto con una frequenza iniziale di 98 bm e max 179 bm 190\80 PA,assenza di aritmie e assenza di alterazioni significative nel tratto st-t rispetto al trend di base durante lo sforzo e il recupero.
La domanda che vorrei porre è la seguente,questo piccolo forame ovale potrebbe darmi problemi a lungo andare?vi è concomitanza di fattori di rischio nello sport?premetto che secondo la cardiologa non vi è la necessita di "chiuderlo" pero ho preferito chiedere comunque anche un secondo consulto,la ringrazio moltissimo in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Il problema del forame ovale pervio è stato fortemente ridimensionato e quindi tanti trattamenti del passato con l'applicazione del famoso "ombrellino" (quasi a tutti i pz con shunt e spesso anche a quelli senza shunt) oggi non sono più accettabili. Lo sport non è un fattore peggiorativo e quindi la valutazione del rischio è indipendente dall'attività sportiva. In questi termini concordo quindi con quantole è stato consigliato dalla collega.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
grazie per la rassicurazione,ma è vero che e molto frequente nella popolazione mondiale?sono anzi ero preoccupato perche dato che gioco anche a calcio,faccio spesso qualche partita pensavo che mi potesse capitare lo stesso problema che era accaduto a Cassano,che da come ho capito aveva anche lui un forame ovale.