Utente 742XXX
il mio compagno di 50 anni presenta da circa un anno difficoltà di erezione.dopo vari esami ed accertamenti diagnostici è stato rilevato un sufficiente apporto arterioso ma con una conseguente fuga venosa.valori ormonali nella norma.il viagra da 100 mg nn ha sortito effetto tranne una parziale erezione subito scesa di tono. l'urologo che ci ha seguito finora ci ha parlato di un intervento per bloccare la fuga venosa ma i toni da lui usati ci hanno lasciato intendere che avesse ben poca considerazione per l'efficacia di questo tipo di intervento che tra l'altro lui stesso ha smesso di effettuare. a suo dire se il viagra nn avesse avuto effetto c'era solo da rassegnarsi all'evidenza...chiedo a voi...davvero deve essere così o potete indicarci un percorso idoneo che ci aiuti a risolvere il nostro problema? grazie

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
le indicazioni datele dal suo urologo sono "quasi" corrette, nel senso che a 51 anni non ha senso un'indicazione chirurgica "per bloccare la fuga venosa" ma fortunatamente ,oltre al Sildenafil (Viagra), oggi vi sono altre strategie terapeutiche in presenza di un problema erettivo. a questo punto potrebbe essere utile consultare anche un esperto andrologo.
Se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450. Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
www.andrologiamedica.org