Utente 345XXX
Buonasera, sono una ragazza di 30 anni, sono alta 175 cm e peso 75 chili.
Da quando ho 20 anni la mia vita è diventata molto sedentaria, passo la maggior parte della giornata seduta alla scrivania e in inverno sto sempre attaccata alla stufa e spesso a causa della vicinanza la pelle mi si arrossava tanto e si formavano delle chiazze rosso scuro e bianche che però poi sparivano stando appena mi allontanavo dalla fonte di calore.
Ho sempre sofferto di disturbi di circolazione che però non ho mai approfondito con dei medici. Ho la parte esterna delle cosce e il sedere sempre freddi e quando cammino con basse temperature mi si formano delle chiazze bianche e rosse e le zone arrossate mi prudono. La stessa cosa mi succede quando vado al mare e resto al sole per 15/20 minuti, appena vedo comparire le macchie mi sposto all'ombra e lentamente scompaiono.
Soffro anche di cellulite dolorosa, non ho noduli ma se tocco fa male.
Da 15 giorni ho un problema che non so come classificare perchè non l'ho mai avuto prima e pur provando a documentarmi non sono in grado di capire di cosa si tratta.
Sulla parte interna delle gambe che va dal ginocchio al malleolo interno è comparso una sorta di reticolo di macchie rosso scuro/violaceo come se ci fossero dei piccoli ematomi alternati alternati a macchie bianche, in più alcune vene sono diventate evidenti e mi fanno male al tatto e spesso danno fastidio anche solo se le gambe si sfiorano tra loro. La pelle però è liscia e non ci sono protuberanze di alcun tipo.
Ho notato che al mattino le macchie scompaiono quasi del tutto e bisogna guardare attentamente per intravederle, anche le vene sono meno dilatate ma fanno sempre male al tatto. Verso sera il fenomeno si ripresenta.
Da una settimana ho anche iniziato a camminare ogni giorno percorrendo 4 km in 45 minuti e ho notato che anche questo ha contribuito a migliorare la situazione.
In famiglia ho una nonna che soffre di vene varicose, mia madre ha problemi di circolazione, soffre di geloni e ha la sindrome di Raynaud.
Vorrei sapere se il problema che ho rientra tra le vene varicosa o se si tratta di altro. Mi consigliate una visita da uno specialista? Degli esami? Come posso risolvere questo problema? Ci sono esercizi da fare? Rimedi contro questo inestetismo?
Spero di ricevere una vostra risposta.
Cordiali saluti

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
i disturbi che lamenta sembrerebbero di non facile ed univoca interpretazione a distanza, pur evocando il quadro di una vasculopatia su base funzionale (cattiva regolazione del tono dei vasi) o quanto meno una componente di questo tipo nell'ambito di uno stato di insufficienza venosa.
Il fatto che Sua Madre "ha problemi di circolazione, soffre di geloni e ha la sindrome di Raynaud", confermerebbe questo dubbio e imporrebbe l'opportunità di un approfondimento diagnostico e specifici esami di laboratorio per escludere la presenza di malattie a sfondo "reumatoide", che tendono spesso a coinvolgere i discendenti di chi ne è affetto.