Utente 760XXX
Cari dottori,sono così sconfortata...
Proprio ieri siamo stati da un andrologo...che delusione! E non lo dico solo per i risultati degli esami fatti da mio marito, ma anche per il modo sbrigativo e "pilotato" in cui ci siamo sentiti trattati.
Pilotato perchè abbiamo capito che in fondo il dottore stava facendo biecamente leva sul desiderio prettamente femminile di maternità, per convincerci a praticare una fecondazione in vitro, che noi non intendiamo fare.
A mio marito è stata diagnosticata un OLIGO-ASTENO-TERATOSPERMIA SEVERA. Ha solo il 5% di spermatozoi con motilità rapida e quindi, la possibilità di una mia gravidanza(lui ha 38 anni, io ne ho 39) in modo naturale è pressochè nulla.
Ma non vogliamo un figlio a tutti i costi. Quello che vogliamo è una vita sessuale normale che non abbiamo a causa di un deficit erettivo.
Oltre 10 anni fa mio marito ha cominciato a soffrire di prostatite causata da escherichia coli, curata a lungo con antibiotici, antinfiammatori, infiltrazioni per via transrettale ecc. Tale disturbo si è in un certo senso cronicizzato, ma da un paio d'anni l'infezione è scomparsa.
Permane però un senso di pesantezza e dolore ai testicoli, attribuita dall'andrologo a un'infiammazione dei vescicolari, anche questa curata con antibiotici e antinfiammatori. Possono la sterilità e tali disturbi di erezione essere stati provocati dalla prostatite?
L'andrologo, al di là di una visita in ambulatorio e dell'esame del liquido seminale non ha richiesto altro, ma si è limitato ad attribuire il deficit erettile al sovrappeso di mio marito insistendo anche quando gli ho fatto presente che in passato, nonostante il peso del mio coniuge, non avevamo problemi di nessun tipo dal punto di vista sessuale.
Insomma, ci è sembrata una valutazione alquanto superficiale , volta a puntare l'attenzione sulla sterilità piuttosto che sulla volontà di indagare meglio il problema al fine di migliorare la qualità del nostro rapporto di coppia.
Aggiungo che mio marito ha un' altezza di 169 cm , pesa 135 kg, non ha problemi di pressione alta, nè di diabete, nè di colesterolo, nè di cuore.
Che fare? Siamo scoraggiati, non sappiamo a chi rivolgerci, e stiamo anche spendendo tanti soldi e non ce lo possiamo permettere....

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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Gentile utente,
concentriamo l'attenzione sul problema deficit erettile (DE). Le misure di suo marito, in relazione anche alla giovane età lo classificano come persona obesa che necessita sicuramente di:
dieta ipocalorica per calo ponderale
attività fisica aerobica 2-3 volte la settimana regolarmente.
Queste due condizioni sono importantissime per migliorare l'ossigenazione tissutale anche a livello dei corpi cavernosi e per tentare di migliorare il metabolismo complessivo di suo marito.
Ritengo altrettanto importante eseguire una valutazione ematochimica con dosaggio di testosterone totale, testosterone libero, FSH, LH, PRL, TSH, Estradiolo, Glicemia, Colesterolemia, trigliceridemia.
Con gli esiti di tale esame potreste rivolgermi all'andrologo per valutare l'opportunità di approfindimenti diagnostici specifici e/o iniziare una adeguata terapia.
Ricordi che il DE può essere specchio di patologie cardiologiche per cui, sempre in relazione all'obesità di suo martio, consiglierei anche una visita cardiologica previo ECG.

Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche sessuali le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450. Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
www.andrologiamedica.org