Utente 353XXX
Buona sera. Un anno fa metro mi allenavo (corsa) alla fine dell'allenamento ho sentito al polpaccio uno strano sintomo non doloroso. Passandomi la mano ho notato una nocciolina. Spaventato per l'accaduto mi sono fermato e non ho corso più pensando che un po' di riposo facesse rientrare il tutto. Purtroppo non è stato così è per vederci chiaro ho fatto tre esami che alla fine invece di darmi una sentenza chiara mi hanno lasciato non pochi dubbi. Premetto che a tutt'oggi la nocciolina come la chiamò io c'è l'ho sempre, ma non mi da fastidio e non mi porta nessun dolore, quando mi alleno ogni tanto mi tira a quel punto io mi fermo. Vi chiedo gentilmente un vostro consiglio a fine di fugare ogni dubbio e capire esattamente di che cosa si tratta e se questo dovesse comportare altri accertamenti. Vi riporto di seguito i referti degli accertamenti effettuati.
Grazie
1. Ecografia Gamba DX
Referto
Lo studio ecografico ha dimostrato che in corrispondenza del ventre muscolare del gemello mediale della gamba destra è presente un'area in cui la fisiologica struttura fibrillare del tessuto muscolare e disomogenea per la presenza di zone ipo-anecgoene confluenti fra loro con un diametro massimo di 31x25x25 millimetri circa. Il controllo color-Doppler ha dimostrato la presenza di flussi sia di tipo arterioso che venoso. I reperti sopra descritti sono compatibili in prima ipotesi con malformazione vascolare: utile confronto con esame RM con mdc.
======================================================================
2. Eco-Doppler
Referto:
A ipoecogena a carico dei muscoli gemellari di di destra, già definita mediante ecografia internistica.
L'ecodoppler evidenzia circolo venoso pervio e continente. Reperto normale sulle focalizzazioni safeniche. Indenne il sistema delle perforanti maggiori. Velocità di flusso normale sulle focalizzazioni arteriose. Sull'area ipoecogena descritta si osserva s-sound da modesto sovraccarico venoso. Attività arteriosa per contiguità. Non si osservano segni di fistola artero-venosa con rilievo emodinamico a valle. In conclusione il quadro sembra da riferire a formazione angiomatosa. Necessario approfondire mediante RM.
======================================================================
3. RM gamba destra senza e con mezzo di contrasto
Contesto clinico: sospetto angioma dei muscoli gemellari di destra.
L'esame è stato eseguito in tecnica FSE e GRE mediante acquisizioni dipendenti dal T1, dal T2 e dalla DP nei piani, coronale e assiale sia prima che dopo somministrazione endovenosa di Gadolino. Nel contesto del capo mediale del muscolo gastrocnemio di destra, si apprezza una formazione ovalare di circa 50 per 17 millimetri che presenta intensità di segnale intermedio con foci a bassa e ad alta intensità nelle sequenze pesate in T1, elevata intensità nelle sequenze pensate in T2 e marcato enhancement dopo somministrazione endovenosa di Gadolino. Tale reperto appare riferibile in prima ipotesi a formazione angiomatosa

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
a prescindere dall'esito degli esami, che per altro non apparirebbero del tutto discordanti, potrebbe essere indicata la asportazione del nodulo e suo esame istologico.
[#2] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dottore per la tempestività nella risposta, le chiedo ma esiste un metodo per accertare al 100% l'angioma?
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Sulla base della RM la diagnosi sembrerebbe sufficientemente certa. Solo l'esame istologico può dare un responso definitivo.
[#4] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille x la sua disponibilità e per il prezioso consiglio. Cordiali saluti