Utente 313XXX
Gentili dottori, 11 mesi fa mi sono sottoposto ad intervento di CABG e recentemente e' emerso episodio di tachicardia ventricolare non sostenuta ( sette battiti ) che hanno indotto il mio medico curante a ricovero per accertamenti stante anche le frequenti BEV ( 5000 ca. ).
Dalla coronarografia emerge pervieta' e buon funzionamento dei by-pass.
Dimesso con modifica terapia beta bloccante in quanto per ca. un mese non avevo assunto tali farmaci perche' non tollerati.
Terapia: cardioaspirina 1 cp. 100 gr., Dilatrend 6,25 mg. mezza compressa ogni otto ore, Torvast 1 cp. 20 mg. ore 20,00, esomeprazolo 20 mg. ore 08.00.
Se da un lato l'esito della coronarografia mi ha tranquillizzato, dall'altro lato sono molto preoccupato per l'esito del controllo ecocardiografico le cui conclusioni sono le seguenti:
" normali dimensioni atrio sinistro. Radice aortica sclerotica, ectasica ai seni di Valsalva, non dilatato il tratto ascendente. Valvola aortica sclerotica con normale apertura. Sclerosi dell'anulus mitralico. Ventricolo sinistro di dimensioni cavitarie ai limiti superiori della norma, normali spessori di parete ed indici di funzione sistolica. Orale cinetica parietale.
Ventricolo destro di normali dimensioni, DIFFUSAMENTE IPOCINETICO, con aspetto iperecogeno della parete libera nel segmento medio distale. TAPSE 1.1 cm. ESPRESSIONE DI DISFUNZIONE SISTOLICA DI GRADO SEVERO DEL VD ( in particolare deficit di accorciamento longitudinale, solo modesta riduzione dell'accorciamento radiale.
Al Doppler: lieve insufficienza mitralica. Minima insufficienza aortica. Lieve IT con PAPS normale. Disfunzione diastolica del VS"
Sto assumendo la cura prescrittami e le frequenti e dolorose palpitazioni che subivo in ogni situazione stressante sono diminuite salvo qualche sporadico cardiopalmo.
Cio' che Vi chiedo e' spiegarmi il significato dellla diagnosi al ventricolo destro, e' una situazione reversibile con la cura che sto seguendo? e' una situazione pericolosa?
Ho 57 anni ed ho svolto sempre attività sportiva costante, sino a pochi mesi prima dell'intervento.
Peso 76 kg. e sono alto 1,80 cm.
Aggiungo che nel ventricolo sinistro la FE Teicholz raggiunge il 50 per cento mentre la FE4CH Simpson monoplano raggiunge il 55 per cento.
Attendo un Vs. Cortese riscontro e ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non conosco la sua situazione coronarica prima dei by-pass ai quali e' stato sottoposto.
Il ventricolo sinistro ha una buona funzione ventricolare e questo e' un elemento molto importante.
Per cio che concerne il problema aritmico sara' importante rivalurtare tramite un Holter la presenza o meno di aritmie ventricolari sotto terapia con beta bloccanti al fine di confermare l'efficacia di tale terapia
Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dott. Cecchini,
La situazione ante by pass era compromessa: stenosi tronco comune al 60 per cento, coronaria destra calcificata, le due ramificazioni della sinistra chiuse al 70 e 90 per cento.
Segnalo anche che in data imprecisata, mi han detto forse più di trent'anni fa, ho avuto piccolo infarto nella zona posteriore ( mi scuso ma non so spiegarLe bene il sito ) ormai cicatrizzato. Di tale episodio non ho memoria.
Un Holter fatto prima dell'intervento segnalava poco più di 1000 BEV nelle 24 ore rispetto alle 5000 rilevate dopo circa sei mesi dall'intervento in costanza di terapia betabloccante.
Ma Dottore, La prego di darmi il suo parere sulla situazione del ventricolo destro visto che nella lettera di dimissioni nulla si dice in proposito ma si osserva, come ha fatto anche Lei, che il ventricolo sx va bene e che sarà necessario un Holter fra due settimane; Holter che ho già programmato.
Temo di andar incontro a possibili tachicardie ventricolari o peggio ancora a fibrillazioni ventricolari che possano dipendere dall'insuffcienza contrattile del VD pur essendo normale il suo volume.
Possono le aritmie dipendere anche dalla cicatrice post infartuate?
Attendo una Sua cortese risposta e La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le alterazioni della cinsei del suo ventricolo destro sono proprio l'esito dell'infarto che lei ha presentato.
Dato il referto Holter potrebbe essere cosngliata terapia con Amiodarone.
Ma questa e' ovviamente una decisione che deve prendere il suo cardiologo che ha tutto il quadro clinico completo
Cordialita'
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore,
Lo immaginavo.
Mi consulterò prima possibile con il mio cardiologo.
Ma, scusi ancora, con la terapia che sto attualmente seguendo, noto che vi sono adesso solo saltuarissimi episodi di cardiopalmo, il rischio di tachicardie o fibrillazioni ventricolari e' controllato?
L'ipocinesi del ventricolo destro e' reversibile ? , la contrazione sufficiente puo' essere ripristinata?
Ringrazio di cuore se Vorrà ancora rispondermi.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Dubito che dopo un anno lei avra miglioramenti della funzione ventricolare destra.
Dal punto di vista aritmico mi pare che lei possa stare relativamente tranquillo
Arrivederci
[#6] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore, le Sue informazioni sono preziose.
La terro' informata sugli sviluppi della mia situazione.