Utente 355XXX
Salve a tutti, ho 21 anni e come da titolo nelle ultime settimane sto avendo problemi di erezione. Esse appaiono meno frequenti e mai totali, ovvero anche quando sono in erezione non mi sento rigido al 100%. Pochi giorni fa ho avuto un problema durante l'atto sessuale con la mia ragazza (premetto che nessuno dei 2 è vergine) abbiamo avuto "problemi" e non siamo riusciti nella penetrazione; ma fino a quel momento avevo la sensazione che il mio pene stesse funzionando bene, dopodichè mi è diventato flaccido ed è finita lì. Dopo tale evento sono sempre preoccupato e durante la giornata presto sempre attenzione al fatto che non ho erezioni. Qualche settimana fa mi bastava baciare la mia ragazza per avere erezione, invece adesso nulla. Allora ho deciso di rivolgermi a un andrologo. Ho avuto la prima visita qualche giorno fa e mi ha sottoposto ad agopuntura, parlando di meridiani. L'andrologo non mi ha sottoposto a una visita fisica del mio apparato e ciò mi ha portato ad avere dei dubbi sulle sue capacità. Al di là di ciò, mi ha consigliato di fare una radiografia al cranio per seni nasali, in quanto pensa che io possa avere una ipertrofia dei turbinati, e che questa abbia ripercussioni sul mio pene attraverso vescica. Inoltre l'andrologo, dopo aver sentito le mie abitudini alimentari (panino con affettati a colazione tutti i giorni da almeno 3 anni), mi ha consigliato vivamente di cambiare tipo di alimentazione la mattina in quanto giudica l'attuale troppo ricca di proteine, generando ripercussioni sull'intestino il quale scarica su altri organi gli eccessi, e ciò genera problemi al mio apparato riproduttivo. Alla luce di tutto questo sono rimasto deluso dal fatto che non mi abbia prescritto analisi da effettuare in quanto pensa che alla mia età, se il problema c'è è solo di carattere psicologico o possa dipendere dagli altri 2 fattori sopra citati. Ci tengo ad aggiungere che nell'ultimo mese mi sento spesso stanco (così come lo ero il giorno dell'accaduto, tant'è che avevo assunto tachipirina per forte mal di testa), ed ho deciso di abbandonare la palestra dalla quale tornavo distrutto. Sempre nello stesso periodo sono stato soggetto a stress e numerose arrabbiature che mi hanno portato problemi di colite.
Cosa mi consigliate? Devo cambiare andrologo?
In attesa di risposta cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
la sua deduzione finale è la più corretta del suo iter. cON L' USO DI INSACCATI Che facciamo in emilia dovremmo non riuscire più a riprodurci da almeno 28 generazioni, quanto ai turbini e turbinati vabbè.
Vada da suo medico di base e si faccia consigliare. Tenendo persente che nel giovane spesso il problema è psicologico.
[#2] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottor Cavallini,
in realtà domani dovrei portare presso tale andrologo il risultato della radiografia al cranio. Mi consiglia di evitare di continuare con lui? anche perchè ho paura che sia solo un mangiasoldi

In attesa di risposta cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Sembra strano ma l'andrologo ci ha preso: dal referto della radiografia risulta ipertrofia dei turbinati inferiori. Colpo di genio o botta di fortuna? Non so cosa pensare. Eppure l'andrologo mi ha detto di aver curato nello stesso modo altri 2 ragazzi under 30. Non so davvero cosa fare, ma credo che gli porterò il referto e sentirò cosa ha da dirmi
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Guardi che i turbinati che sono nel naso nulla hanno a che fare col deficit erettivo. Possono essere patologici fino a che vuole, ma sarebbe la prima che sento.
[#5] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
anche a me sembra assurdo. Eppure lui sembra convinto quando parla del meridiano che parte dal setto nasale e finisce sul retro nella zona lombosacrale, che da quello che ho capito, ha ripercussioni sulla vescica causando meno circolazione di sangue nei testicoli e nel pene. Non so davvero cosa pensare. Chiederò parere al medico di famiglia e mi regolerò. Grazie per l'attenzione