Utente 355XXX
Buongiorno, volevo avere un informazione o un consiglio su come muovermi per risolvere questo mio problema.
Spesso la mia durata in un rapporto sessuale è decisamente corta, se non con forte concentrazione e "tecnica" per evitare di venire, interrompere eccetera.
Non credo sia un problema di tipo psicologico in quanto sono stato per anni con la stessa donna ed ho comunque imparato a soddisfarla senza particolare "ansia da prestazione" ma con come ho detto i dovuti accorgimenti tecnici.
Gli accorgimenti tecnici sono soprattutto il "giocare con lei" senza stimolare il mio pene e la continua interruzione delle stimolazioni sullo stesso. Talvolta (quando va meglio) supera il primo stato di "rischio" e si comporta con durate normali o a volte anche eccessivamente lunghe.
La relazione con lei è finita e nell'ottica di iniziare una eventuale relazione nuova con altre persone vorrei affrontare questo problema in modo serio e definitivo.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

"per affrontare questo problema in modo serio e definitivo" è giunta l'ora di un confronto, incontro diretto con il suo andrologo di riferimento.

Se desidera poi avere, nel frattempo, più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/210-dapoxetina-nuovo-farmaco-trattamento-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.