Utente 358XXX
Gent dottori,
sperando che stavolta non mi eliminate la domanda, dono qui per chiedere un consulto.
P.S. se me la eliminate di nuovo almeno spiegatemi il perché cosi la posto in maniera diversa...
Cmq... soffro di prostatite cronica da circa 2 anni, con bruciori all'uretra bulbare che curo con supposte topster ad ogni recidiva, mi sono state trovate anche delle vene flebitiche al pene, nella parte ventrale che ho cercato inutilmente di curare con reparil gel.
Da circa 10 giorni ho notato queste vene dure e doloranti, peggiorare nei sintomi ed in più, cosa che mi ha scosso molto, ho notato un ricco plesso venoso a ridorso dell'uretra bulbare che prima non c'era.
In pratica le vene dure sono aumentate e stanno "invadendo" completamente l'uretra, questo mi porta ad erezione molto scarsa, ed in più ad un bruciore di tutta la parte uretrale che si trova tra i testicoli.
Vorrei sapere come mai sta avvenendo questa situazione, quali sono le cause, e soprattutto come curarla, le vene non diminuiscono mai..anzi tendono ad indurirsi ed ampliare la loro lunghezza, per durezza e dolore, dolore presente sia in erezione sia post minzione o post eiaculazione.
In più l'uretra nella zona delle vene, durante l'erezione non riesce ad indurirsi e l'erezione risulta molto debole, se uso reparil l'erezione migliora, cosi come le vene che si ammorbidiscono, ma mi peggiora i sintomi da prostatite.
Non so più come comportarmi, vorrei un parere e capire che strategia seguire
grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le rispondo io anche se comprendo il motivo per cui i colleghi, che mi hanno preceduto, hanno ripetutamente respinto le sue richieste; in sintesi le motivazioni vanno così comprese:

1) perché ci chiede una terapia, che non non possiamo comunque dare da questa postazione, su un quadro clinico complesso e particolare che non abbiamo la possibilità di valutare in diretta poi;
2) le sue descrizioni sono molto fantasiose e molto confuse e quindi incomprensibili, almeno sempre da questa postazione.

In questi casi purtroppo le ricordo che, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 358XXX

Iscritto dal 2014
Comprendo adesso il motivo delle respinte, e mi scuso se non sono stato chiaro nella richiesta dato che non mi è chiara nemmeno la situazione.
Infatti per lo stesso motivo non ho trovato risposte in internet...
i colleghi che mi hanno visitato hanno parlato in passato di tromboflebite, il problema come detto è che queste vene dure si sono allungate fino a tutta l'uretra che si trova nei testicoli.
In più durante l'eiaculazione ho bruciore in tutta questa zona, e se palpo durante un erezione queste vene, la stessa viene perduta in 2 secondi.
Purtroppo questo è il quadro e questi sono i sintomi, capisco i vostri limiti...volevo solo comprendere meglio da voi di cosa si potesse trattare, ma a come vedo è ancora più difficile per voi di quanto lo è per me purtroppo.
Chiedo solo una cosa se mi si può dare una risposta:
E un evento probabile, una flebite con vene durissime all'uretra bulbare oppure è un fenomeno inesistente?
grazie lo stesso per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

"una flebite con vene durissime all'uretra bulbare" è una situazione clinica un pò incomprensibile e difficile da valutare da questa postazione e con le informazioni che lei ci invia.

Bisogna proprio, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Ancora un cordiale saluto.