Utente 359XXX
Buonasera, giocando a calcetto nel mese di maggio mi sono infortunato, non ho seguito nessuna terapia, ho solo fatto riposo per piu di 2 mesi. Il 22agosto metre mi allenavo (corsa a piedi) effettuando uno scatto ho accusato un dolore al centro della coscia dx. Mi sono subito fermato e la sera stessa il mio fisioterapista di fiducia mi ha fatto la prima terapia (correnti per de-contrarre la muscolatura, laser) e 1 puntura con voltaren e muscoril come mio-rilassante. Le altre sedute da circa 1 ora aggiungevano tecar e martedì 26 ero già alla quarta ed ultima seduta, perchè a suo parere la gamba risponde bene e ha solo bisogno di un po' di riposo.
Siccome accusavo ancora un fastidio interno, venerdì 29 ho fatto l'ecografia, questo il responso:
"in corrispondenza al terzo medio-anteriore della coscia dx la porzione inferiore dell'inscrizione tendinea è discretamente ispessita e disomogenea ed è inglobata in una lesione ovalare disomogenea di tipo distrattivo, di circa 45mm di diametro craniocaudale, circa 15mm di diametro trasverso e circa 7mm di spessore. Coesiste discreto ispessimento perifasciale." Ho aggiornato il fisioterapista e nei giorni seguenti (dal 1 al 10 settembre) ho fatto altre tre sedute mirate con tecar, dice che dovrebbero bastare per guarire completamente. Ho continuato a mettere del Voltaren in pomata. Sono stato a riposo tutto il tempo e il 15/09 inizio con attività fisica molto blanda, esclusivamente bicicletta per ridare tono alla muscolatura, giri pianeggianti di 20 km 2 volte al giorno. Non sento dolore ma psicologicamente non mi sento apposto e in prossimità del trauma sento il muscolo sempre affaticato (ci passo spesso la mano sopra, come per scioglierlo). Prima di riiniziare col running ho voluto fare un'altra ecografia di controllo per verifcare di essere guarito, questo il responso di ieri 23/9: "rispetto al precedente esame del 29/8, ridotta la lesione ovalare disomogenea di tipo distrattivo, in corrispondenza residua lieve e sfumata disomogeneità ecostrutturale, ipoecogena, estesa longitudinalmente per circa 3cm, non apprezzabil significatvi ispessimenti fasciali". Ho aggiornato il mio fisioterapista e dice che posso tranquillamente iniziare l'attività riscaldandomi bene. Siete dello stesso avviso? Ho paura che tra una settimana farò degli scatti in partita e di infortunarmi nuovamente. Cosa mi consigliate? Posso iniziare a correre ed allenarmi?
Ovviamente la certezza che non si ripeta il trauma in futuro non me la puo' dare nessuno, ma volevo avere un'opinione sul responso e se va bene quello che sto facendo per rientrare. Faccio presente che non si è mai presentato nessun edema ne versamento visibile.
C'è qualcos'altro che posso fare? pomate, compresse, altre terapie? Quanto ci vorrà?
Vorrei tornare ad allenarmi al più presto.
Grazie per la disponibilità
[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La descrizione più che dettagliata della sua storia clinica fa ipotizzare che sta procedendo per un normale percorso di guarigione rispetto al danno subito (anche ribadito dal suo fisioterapista).
L'unica cosa che le consiglio è quello dei consultare anche un ortopedico al fine di avere un opinione più che pragmatica se tutto è confermato.
Solo chi ha possibilità di visitarla, e valutare i dati clinici e strumentali ha, infatti, i parametri giusti per stabilire se tutto procede bene.
AUguri