Utente 359XXX
Salve! Ho 21 anni e da quando ne avevo circa 16 ho iniziato ad avere episodi di svenimento! I primi due episodi li ho avuti a distanza di un anno l'uno dall'altro, poi sono aumentati notevolmente fino ad arrivare a 4 in un solo mese! In quel periodo, sotto consiglio del medico curante, ho fatto tutti gli accertamenti, di qualsiasi tipo: al cuore (con vari esami e holter), risonanza magnetica, EEG in mancanza di sonno, visite neurologiche.... Insomma di tutto! Niente però è uscito alterato e il neurologo pensó all'epilessia e iniziai una cura con la lamotrigina! La diagnosi però non mi ha mai soddisfatta in quanto avevo imparato a controllare gli svenimenti e ogni qualvolta mi accorgevo dello svenimento impellente bastava mettermi stesa e con le gambe alzate! A marzo iniziai la cura per l'epilessia ma ad agosto ebbi di nuovo un episodio che fu un po' la conferma della mia convinzione della cura non adeguata! Andai da un altro neurologo che supponeva una sincope vagale e mi consiglió il Tilt test, ma anche quest'ultimo non ha dato risultati in quanto nonostante il medicinale somministratomi (non ricordo il nome) non sono svenuta! Sono passati un po' di anni, dal tilt test circa 2 e da quel periodo gli svenimenti sembrava fossero notevolmente ridotti! Negli ultimi 3 mesi ho però avuto 3 episodi (non sono svenuta perché ormai li riconosco e prendo accortenze e, fortunatamente, mi è successo in situazioni dove potevo stendermi) e non vorrei tornare ad avere di nuovo tutti quegli episodi! Ho notato che quando ho i classici sintomi di svenimento ma riesco a stendermi, sembra mi sia ripresa ma dopo circa 4 minuti inizio a vomitare, anche se quasi a stomaco vuoto! Una sola volta mi è invece capitato di vomitare dopo aver perso totalmente i sensi (uno dei primi svenimenti, caddi a terra riportando anche ferite sul naso). Un linea di massima perdo i sensi dai 30 ai 90 sec. (secondo le testimonianze di amici e parenti poiché io ovviamente non ricordo nulla se non il momento prima di perdere i sensi xD). Ho letto tante cose su internet e ho cercato di trovare una causa scatenante ij comune a tutti gli episodi ma purtroppo sono accaduti a qualsiasi ora, temperatura e situazioni (da quelle quotidiane a quelle più sgradevoli o belle, per cui ho abbandonato anche l'idea che fossero causati da forti emozioni, momenti di stress, caldo forte, dolori intensi o quant'altro! So che non è una cosa grave ma é comunque un po' scocciante perché in quei momenti mi sento eccessivamente debole e ho necessariamente bisogno di qualcuno che mi sorregge per arrivare a sdraiarmi, se può essermi d'aiuto ne sarei molto grata perché veramente non so più a chi rivolgermi :)
Distinti saluti

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Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
una frequente causa di svenimenti analoga alla sua situazione può dipendere da una anomalia elettrica del cuore che si ferma e determina le conseguenze (svenimenti, cadute) che lei descrive.
Si orienti verso un centro cardiologico con uno studio del cuore che può essere lungo poichè è difficile cogliere il momento in cui ha il problema con gli esami diagnostici.
Probabile che i sintomi neurologici siano un effetto e non una causa e quindi inutili i farmaci, come lei rileva.
Cordiali saluti