Utente 366XXX
Buongiorno in data 18 novembre ho eseguito un intervento di laparomiomectomia per togliere un fibroma ed è stato più complicato del previsto in quanto era un mioma gelatinoso e mi hanno dovuto ricostruire una parte di utero ed ho perso molto sangue e avevo l emoglobina molto bassa, infatti mi hanno tenuto una settimana in ospedale, e prima di uscire mi hanno tolto i punti . Dopo tre giorni che ero a casa mi sono fatta la doccia, circa tre ore dopo ho iniziato a gonfiarmi nella parete addominale tra l l'ombelico e il taglio grandezza un arancia molto molto duro.preoccupata sono andata dal ginecologo e mi ha detto che non gli era mai capitato dopo così tanti giorni dall intervento una rottura di un vaso sanguigno, il problema che con l ecografia ha visto che il sangue non era liquido quindi non ha potuto neanche mettere un drenaggio per toglierlo. Mi ha dato un antibiotico e sono tornata a casa. Con il passare dei giorni il bozzolo ha iniziato a diventare più scuro, e soprattutto dolorante a tal punto di dover prendere antidolorifici. sono passati circa 15 giorni ed è sempre uguale. Secondo voi si assorbe da solo? È il caso che metta del ghiaccio o pomate? È possibile che sia stata la doccia calda? Sono molto agitata per cortesia fatemi avere qualche risposta. Se volete posso mandarvi in privato anche delle foto. Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Gentile utente
In relazione al mancato riassorbimento ed alla comparsa di una spiccata sintomatologia dolorosa(dolorante a tal punto di dover prendere antidolorifici), ritengo utile un controllo.
Ci tenga informati.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Dottore grazie della risposta, io ho avuto l ultimo controllo il 1dicembre con ecografia iinterna ed esterna e mi hanno detto di stare tranquilla e si dovrà riassorbire. Io sinceramente non sono per niente tranquilla e non so quello che devo fare. Io sto a riposo il più possibile.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Ritengo necessario un controllo.
[#4] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
buongiorno dottore, il 18 febbraio saranno tre mesi dall'intervento, l'ematoma sottocutaneo è diminuito molto rispetto a come era all'inizio, ho fatto vari controlli anche dal genecologo e mi ha confermato che è un ematoma sottocutaneo e che si sta organizzando, l'unica cosa è normale che ancora mi faccia dolore a distanza di tre mesi? e soprattutto perchè tutta la parte bassa dell'addome è molto gonfia e dura? diciamo che sembro quasi incinta di tre mesi, poi essendo magra sicuramente si nota di più. vorrei sapere se è il caso di fare qualcosa a livello fisioterapico tipo laser, tecar,ultrasuoni o altro. lei che mi consiglia? saluti e grazie in anticipo.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Parete bassa dell'addome gonfia e dura?
A distanza non posso confermare che è l'ematoma, in via di riassorbimento o di organizzazione, responsabile del gonfiore e del dolore.
Un consiglio ed una conferma potrà darla solo chi la visiterà.
Prego.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
grazie mille dottore per la sua risposta, l'unica cosa che mi scoraggia è il fatto che nessuno dei dottori che mi ha visitato sa darmi una risposta. grazie di nuovo. cordiali saluti.
[#7] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
buongiorno in data 25 febbraio 2015 ho effettuato una risonanza magnetica pelvica questo è quanto c'è scritto:
sono state effettuate sequenze assiali, coronali e sagittali con tecnica s.e.e f.s.e ed acquisizione delle immagini T1 e T2.
l'accertamento è stato eseguito senza somministrazione endovena di mezzo di contrasto paramagnetico.
in anamnesi viene riferito un pregresso intervento di miomectomia uterina.
l'utero conserva volume e morfologia regolari con irregolarità del profilo anteriore quale esito post. chirurgico senza attuale evidenza di lesioni focali nel suo contesto. lieve ectasia della cavità endometriale.
nell'indagine odierna non sono documentabili significative raccolte fluide endopelviche.
lieve disomogeneità di segnale del tessuto sottocutaneo della parete addominale anteriore anch'esso da riferire ad esito post chirurgico senza attuale evidenza di raccolte fluide.
a livello della loggia annessiale di sinistra apprezzabile una formazione a contenuto fluido con apparenti caratteristiche di tipo cistico, con morfologia ovalare e maggior diametro di circa 36 mm, con margini netti e regolari e segnale omogeneo ipointeso nelle sequenze T1 pesate che vira verso una netta iperintensità nelle immagini T2 dipendenti, pur con i limiti legati alla mancata somministrazione di gadolino che non permette di valutarne la vascolarizzazione; utile valutazione clinica specialista ed ecografica.
non si osservano tumefazioni a livellodella loggia annessiale destra.
non evidenzia di versamento libero nel cavo del douglas ne di adenopatie lungo le catene inguinali,. otturatorie ed illiache.
la vescica è sufficientemente distesa, priva di lesioni parietali.
non lesioni strutturali a carico dei segmenti ossei del bacino.
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Quale è la domanda?
[#9] dopo  
Utente 366XXX

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LA domanda è cosa c è di strano? secondo lei è tutto regolare? perché a distanza di quattro mesi dall'intervento sono ancora un po gonfia e un po dolorante sopratutto nella parte destra all'altezza dell ovaia.se sto sdraiata si sente proprio questo durone e rigidità, quindi volevo sapere secondo lei se c è qualcosa che non va nella risonanza magnetica grazie mille.
[#10] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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A distanza non possiamo fare altro che risponderle di attenersi alle raccomandazioni di chi ha redatto il referto..........Utile valutazione clinica specialista ed ecografica.
Prego.