Utente 248XXX
Buongiorno.
Chiedo un consulto per un dubbio che mi attanaglia da giorni. Da mercoledì a venerdì ho avuto 3 giorni di febbre (sotto i 38 e la mattina non sempre) accompagnato da naso molto tappato e leggerissima tosse. Successivamente è sorta in me la paura di aver sviluppato una miocardite, questo perchè salendo i 4 piani che portano a casa ho avvertito maggiore fatica rispetto al solito.

Premetto che soffro di ipocondria (sono in psicoterapia 1 volta alla settimana) e tale paura è insorta dolo la lettura della notizia della morte di una donna causa miocardite da influenza

Non ho più febbre, la frequenza cardiaca è di 72-76 bpm (un po più alta del solito), non ho edemi ne dolori articolari, nessun dolore toracico.
Ho provato però a tornare a correre e subito mi si è presentato un senso di oppressione al livello di manubrio e gola. Ho finito 4 km di corsa ma con maggiore fatica ed un pensiero fisso. Durante lo sforzo non ho vera e propria dispnea ma solo quel senso di pressione descritto prima.

Da quel momento si è instaurata una cefalea tensiva ed ansia generalizzata, per la paura.
Vorrei sapere se è consigliabile fare ulteriori indagini o è tutto riconducibile ad uno stato ansioso dovuto al mio disturbo somatico

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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E' solo ansia...ma se non si libera della sua paura della miocardite non ne uscirà fuori. Non posti inutilmente domande nell'area cardiologica e si metta al più presto in contatto con il suo psicologo di fiducia per spiegargli quel che le stà accadendo.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 248XXX

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Grazie per il consulto e mi scusi se ho intasato inutilmente la sezione.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non c'è alcun problema....solo che l'aiuto di cui ha bisogno non può arrivare da noi cardiologi.
Cordiali saluti