Utente 308XXX
Gentili dottori,
sono una ragazza di 24 anni e soffro di tachicardia associata ad extrasistole(da 8anni solo di extrasistole,di tachicardia da 4mesi)
Premetto che nel corso di questi 8 anni ho fatto:3ecg,holter e prova sottosforzo (gli ultimi fatti 3 mesi fa)e tutto risulta perfettamente nella norma,a parte la presenza di extrasistole,ma non dovuta a problemi al cuore ma del tutto fisiologiche.Ho fatto tutti i tipi di analisi possibili,sono stata controllata letteralmente dalla testa ai piedi,alla fine il mio problema aimè è l'ansia!Quando mi arrabbio o mi stresso il cuore inizia ad attivarsi,come un cavallo che galoppa velocemente e anche dopo essermi calmata il cuore non rallenta.
Assumo alprazolam 5 gocce a pranzo e 5 la sera ,per combattere l'ansia (farmaco prescritto da neurologo e psicologo dai quali ero sotto cura)e mi accorgo che i battiti rallentano.Quando misuro la pressione ho sempre i battiti che vanno da 85 a 100 (in uno stato di assoluta tranquillita)Quando mi agito,invece,arrivano fino a 150/170.La pressione è tra i 98 e i 110 la massima.Sto talmente male che ho la sensazione di morire,ho paura che mi venga un infarto quando inizia questa aritmia o tachicardia perche a volte batte lento a volte veloce,è strano.
Volevo porvi 4domande:
-Alla mia eta avere i battiti sempre 87,90 o 100 è normale?
-questi battiti cosi accelerati,anche quando sono tranquilla,possono recare danni al cuore o al mio organismo?Perche non prenderó alprazolam a vita e non riesco a controllarli.
-il farmaco alprazolam puo portarmi problemi al cuore?(quando lo prendo i battiti scendono a 67,mai avuti nella mia vita,e sento il cuore battere lentissimo,quasi come se non lo avessi e sto un po male per questa sensazione)
-Esiste un rimedio naturale per far calmare questi battiti?perche a volte nemmeno l'alprazolam me li rallenta,mi cessa la sensazione di svenimento ,ansia o tremore ma i battiti rimangono,molto spesso,accelerati.
Volevo precisare che dopo la cura del neurologo e psicologo sono stata meglio ma da allora sono passati 3 anni.Mi è stato detto che nel caso di bisogno dovevo assumere alprazolam,per combattere gli stati ansiogeni,ed è quello che sto facendo e sto trovando un netto miglioramento,questo peró prescinde dalla mia tachicardia "incontrollabile"

Grazie per l'attenzione
cordiali saluti

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Dr. Mariano Rillo
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1) La sua ansia è responsabile delle sue frequenze. La tachicardia è fisiologica, l'ansia no.
2) Non sono i battiti che possono arrecarle danni, ma l'ansia perchè può portare a somatizzazioni (comparsa di patologie, anche cardiache per effetto dell'ansia)
3) Assolutamente no, anzi l'abbassamento dei battiti non puòche farle bene
4) No, se vuole un consiglio oltre all'alprazolam lei ha bisogno di un supporto psicologico che solo uno psicologo all'altezza le può dare (non certo noi cardiologi). Faccia pertanto sempre riferimento al suo psicologo di fiducia (le terapie sono lunghe, ma ci vuole anche il suo personale contributo perchè siano efficaci).