Se la levodopa provoca l'effetto contrario

Gentili Dottori,
oramai vi ricorderete, forse, di me, o meglio, di mio padre, specialmente il dottor Ferraloro...
Non so più che fare per mio padre. Le abbiamo provate tutte...
In cura per parkinsonismo vascolare, 76 anni, assume Mirapexin RP da 0.52, Jumex da 10 mg, e Zoloft da 50. Abbiamo (ri)tentato formulazioni diverse di levodopa, prima con il Madopar 100+25, ora con il Sirio 125+12,5.
Fino a una settimana fà ha assunto quest'ultimo, 1/4 la mattina e 1/4 la sera, e non aveva effetti nè positivi nè negativi.
Poi è stato aumentato il dosaggio passando a 1/2 la mattina e 1/2 la sera, ma nel giro di tre giorni si è bloccato ancora di più, come se il farmaco aumentato gli avesse provocato l'effetto contrario.
Una volta riabbassato il dosaggio, è tornato come prima. Anche con il Madopar gli succedeva la stessa cosa.
Gli specialisti che lo seguono hanno voluto provare appunto questa diversa formulazione di levodopa, prima il madopar poi il sirio, ma le cose non sono cambiate...
Un dosaggio troppo basso non è sufficiente, ma quando si prova ad alzare, anche di poco, succede questo.
Com'è possibile?


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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

in qualche raro caso è possibile questo effetto paradosso della Levodopa, al dosaggio che non causa ulteriore rigidità come sono le condizioni di Suo padre?
Avete provato 1/4 di cpr per tre volte al giorno o, in alternativa, più volte al giorno? Consideri pure che nel parkinsonismo vascolare la terapia con levodopa non è molto efficace.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
grazie per la sua risposta.
Al dosaggio che non causa ulteriore rigidità, mio padre sta un pò meglio, mi spiego: resta sempre il fatto che è rallentato e ha difficoltà a muovere le gambe, soprattutto a staccare i piedi da terra, e fa fatica ad iniziare un movimento, soprattutto con le gambe, ma con l'aumento della levodopa queste condizioni si amplificano.
Per cercare di migliorare le sue condizioni, il Madopar gli era stato aumentato ad 1/4 per tre volte al giorno, ma già così gli causava problemi.
E' per questo che dal Madopar siamo passati al Sirio, prima 1/4 + 1/4, poi 1/2 + 1/2 ma solo per pochi giorni, per i motivi appunto che le ho descritto sopra.
Più di tre volte al giorno, comunque, non abbiamo tentato. Lei dice che potrebbe essere una possibile soluzione provare magari con un dosaggio minino magari 4 o più volte al giorno?
Se nel parkinsonismo vascolare la levodopa non è efficace, a quali altri metodi si potrebbe ricorrere?
Si può cercare di migliorare la sua qualità di vita in qualche modo o bisogna rassegnarsi? Io non ci riesco...
Grazie.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Oltre levodopa e dopaminoagonisti (come il mirapexin) non ci sono altri farmaci indicati. In presenza di malattia di Parkinson primaria esistono altre molecole ma non hanno indicazione nel caso di parkinsonismo vascolare.
Se già ha provato 1/4 di levodopa tre volte al giorno con peggioramento della sintomatologia non è il caso di aumentare il numero delle somministrazioni.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Chi si trova nelle condizioni di mio padre quindi è spacciato...
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
No, spacciato no, diciamo che ha meno armi per curarsi efficacemente ma in molti casi si può vivere una vita decente, dipende dall'entità del problema, non tutti i casi sono uguali.
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dopo
Utente
Utente
Dottore la ringrazio,
mi scusi ma a volte perdo le speranze, quando vedo che di tentativi ne sono stati fatti tanti, ma i risultati non si vedono...
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
La capisco perfettamente e capisco il Suo sfogo, si sente impotente di fronte a vari insuccessi terapeutici.
Insieme al neurologo che segue Suo padre potrebbe prendere in considerazione anche un ciclo di fisioterapia, spesso da buoni risultati, ovviamente senza sperare nei miracoli.

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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore.
Ha proprio iniziato da poco un ciclo di fisioterapia, nei miracoli non ci spero (non più!) ma spero almeno che lo mantenga un pò più sciolto... Ciò che gli rende difficoltoso il movimento, oltretutto, è anche una brutta artrosi al ginocchio, dovrebbe fare un intervento di protesi, ma il neurologo non è molto d'accordo...
Grazie ancora.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Ovviamente l'artrosi accentua il problema di base.
Alcuni colleghi "provano" dei farmaci "off label", cioè non con indicazione per parkinsonismo vascolare ma, per es., primario.
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dopo
Utente
Utente
Mi scusi dottore, può spiegarmi meglio?
Grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Esistono dei farmaci che non hanno l'indicazione in scheda tecnica di "Parkinsonismo vascolare" ma di altre patologie compreso il Parkinson primario, quello classico.
Alcuni colleghi li utilizzano, come ultima ratio, anche nella forma vascolare.
Tale utilizzo è definito "off label". Comunque questo lo dico solo per completezza dell'informazione.

Cordialità
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dopo
Utente
Utente
Ben venga qualsiasi informazione ulteriore.
Ora ho capito cosa intende. Ma la levodopa e i dopaminoagonisti non sono già essi stessi farmaci per curare il Parkinson primario?
Grazie per la sua gentilezza e disponibilità.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Certamente, sono i più utilizzati e i più efficaci, la levodopa resta quella più efficace, anche se spesso non è corretto utilizzarla come primo farmaco in soggetti giovani (si preferisce spesso iniziare con un altro farmaco).

Cordiali saluti
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Utente
Utente
Grazie mille Dottore.
E i farmaci specifici per il "Parkinsonismo vascolare" invece quali sono?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Da scheda tecnica, l'indicazione è riservata alla levodopa ma sono molto utilizzati anche i dopaminoagonisti.

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Utente
Utente
Grazie ancora.
Cordiali saluti.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Di nulla, auguri!

Cordialmente

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